Anabolizzanti: due assoluzioni e una condanna per false ricette

Ricettazione di sostanze dopanti proibite e falso: una costola di una maxi-inchiesta ha avuto il suo epilogo davanti al giudice monocratico del tribunale

PORDENONE. Ricettazione di sostanze dopanti proibite – uno dei filoni di una maxi inchiesta portata a termine nel 2010 dai carabinieri del reparto operativo di Pordenone – e falso, per avere utilizzato ricette mediche fasulle: una costola dell’indagine “madre” ha avuto il suo epilogo davanti al giudice monocratico del tribunale di Pordenone, Monica Biasutti.

Il romeno Gheorghe Ples, 27 anni, formalmente domiciliato in città, era accusato di ricettazione di sostanze dopanti proibite. Nel corso di una perquisizione per un’altra vicenda – dalla quale era uscito pulito – i militari dell’Arma rinvennero nella sua abitazione un contenitore sospetto, con alcune sostanze all’interno provenienti dall’Ucraina, ritenute illecite. Da qui l’accusa di ricettazione: assistito dall’avvocato Giovanni Melideo, il giovane è stato assolto perché il fatto non costituisce reato.

Sentenza diversificata, invece, quella che ha riguardato Daniele Dell’Anese, 31 anni, di Pordenone, assistito dall’avvocato Esmeralda Di Risio. L’uomo è stato assolto dall’accusa di ricettazione, ma condannato a tre mesi con la sospensione condizionale della pena per falso. Secondo l’accusa, avrebbe utilizzato ricette fasulle, firmate da un medico inesistenti, per acquistare anabolizzanti. I documenti contestati erano una decina.

L’indagine, come detto, era partita nel 2010, era stata condotta dai carabinieri del reparto operativo provinciale e aveva coinvolto diverse persone residenti nel Pordenonese.

I militari dell’Arma avevano concentrato la loro attenzione su un presunto giro di sostanze proibite, acquistate e vendute illecitamente in alcune palestre della Destra Tagliamento.

Dall’inchiesta “madre”, coordinata dal pubblico ministero Monica Carraturo, alcune posizioni erano state stralciate in quanto alcuni indagati avevano chiesto riti alternativi.

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