Ambulanze ormai vecchie rischiano di non circolare

CIVIDALE. Troppe incognite, troppe criticità (a cominciare dalle ambulanze vetuste, non certo adatte ad affrontare strade a rischio ghiaccio e neve): Partito Democratico e lista Idv-Valori in Comune - nelle persone, rispettivamente, di Claudia Chiabai e Marino Sodde - hanno inviato all'assessore regionale alla sanità, Maria Sandra Telesca, e al sindaco Stefano Balloch una lettera in cui esortano a organizzare in via d'urgenza un incontro con la Commissione consiliare salute, per affrontare la questione dell'ospedale cittadino. Più che di richiesta, in realtà, di sollecito si tratta: il vertice, infatti - i mittenti lo evidenziano, nel testo -, era stato caldeggiato già diversi mesi fa, contestualmente all'invio in Regione di un documento di dettaglio redatto proprio dalla Commissione cividalese (e rimasto, finora, senza riscontro alcuno). Il clima di incertezza che regna tra gli operatori sanitari impegnati nel presidio - si legge nella missiva -, la preoccupazione della popolazione per il futuro dei servizi erogati dallo stesso, il ritardo del trasloco del Distretto sanitario dalla sede attuale (in via Cavalieri di Vittorio Veneto) al padiglione di levante e, da ultimo, il punto di domanda sui 6 milioni di euro stanziati per il nosocomio ma congelati sono «elementi che rendono il confronto non più rinviabile».
A maggior ragione, rilevano i due consiglieri, tenuto conto del fatto che è ormai avviato l'iter per la predisposizione della riforma del sistema sanitario regionale, che definirà, ovviamente, anche le funzioni della struttura cividalese. L'auspicio, è che la risposta sia tempestiva. «Fra gli argomenti che dovranno essere presi in esame in termini prioritari - precisa Claudia Chiabai - rientra la problematica dei mezzi in dotazione al 118. Le ambulanze sono ormai vecchie e risultano assolutamente inadeguate a percorrere i tracciati stretti e tortuosi delle Valli del Natisone, a maggior ragione se innevati o ghiacciati. E' successo più di una volta che rimanessero bloccate, in conseguenza di condizioni avverse del fondo stradale. La cattiva stagione è iniziata: quale momento più adatto per confrontarsi sul caso e per trovare una soluzione valida? Riteniamo indispensabile provvedere alla sostituzione delle autoambulanze: e visto che, stanti le note ristrettezze economiche, è difficile supporre che si possa procedere ad acquisti, proponiamo uno scambio fra quelle attualmente in forza al pronto soccorso cividalese e alcune operative al Santa Maria della Misericordia. Per Udine e zone limitrofe, infatti, potrebbero girare senza problemi pure mezzi non nuovi, mentre la circolazione in contesti montani richiede un elevato livello di efficienza e di sicurezza».
Lucia Aviani
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