Altri tre decessi a Pordenone: ecco chi sono

PORDENONE. Positivi oltre quota 700 e altri tre morti in provincia di Pordenone: sono i numeri del quotidiano bollettino dell’emergenza coronavirus. La seconda ondata da Sars-Cov-2 continua a mietere vittime nella Destra Tagliamento. All’ospedale di Udine è mancato Achille Secomandi, classe 1943, di Pordenone. Secomandi, architetto, era un leghista della prima ora. Era stato il fondatore della rivista “Punto di vista”, una persona che amava molto il dialogo e il confronto. Nel 2002 si era candidato alla guida della segreteria cittadina del partito, ma vinse Eugenio Puiatti. Si era laureato in tarda età in Architettura, coltivando una vecchia passione.
A Casarsa è deceduto un uomo di 91 anni, Giovanni De Vizia. Era ricoverato all’ospedale di San Vito al Tagliamento da qualche settimana nel reparto di medicina ed era stato trasferito al reparto Covid di Pordenone dopo che era stata scoperta la positività. La morte risale a giovedì 29 ottobre. Viveva nel centro nella frazione di San Giovanni.
A Cavasso Nuovo si registra una vittima tra i contagiati alla residenza per anziani Le Betulle. È una donna di 96 anni, Gemma Zanetti, che era stata ricoverata all’ospedale cittadino. La donna era risultata positiva al coronavirus, ma era affetta da altre gravi patologie che avevano già richiesto accessi ospedalieri.
Il numero dei decessi ufficiali sale così a 85, poco sotto la provincia di Udine, che con molti più abitanti ha registrato 86 morti dall’inizio della pandemia.
Giovedì 29 ottobre, secondo i dati forniti dalla Regione, sono 72 i positivi in più in provincia, portando il numero complessivo a mille 839. Le persone positive al Covid-19 sono 724 di cui 43 in ospedale: 35 a Pordenone, 6 a Udine e 2 a Trieste. In sorveglianza per essere venuti a contatto con positivi sono 958 cittadini e il fenomeno riguarda complessivamente mille 682 persone su 44 comuni. I guariti sono 1.172.
PER APPROFONDIRE
Per oggi o al massimo per il fine settimana all’ospedale di Pordenone sarà pronto il reparto di pneumologia con i 34 posti letto, tra cui 10 di semintensiva. I pazienti saranno spostati dalla medicina anche se, alla luce dell’aumento di ricoveri e contagi, non è escluso che rimanga anche questo reparto a disposizione per i pazienti Covid. Sul fronte delle case di riposo ieri sono stati sottoposti a tampone gli ospiti della struttura di Spilimbergo dopo la positività di un operatore: sono tutti negativi. Situazione stabile a San Quirino. Sul fronte della sanità sono stati trovati positivi un medico del Cro di Aviano e un operatore socio-sanitario della medicina di San Vito al Tagliamento. Nelle scuole sono stati rilevati casi di contagio alla media Pier Paolo Pasolini di Pordenone, alla elementare di Brugnera e all’istituto comprensivo Jacopo di Porcia. Il Dipartimento di prevenzione ha anche effettuato il tampone a 4 classi e al personale docente e non docente di un plesso del comprensivo Valli Meduna, Cosa e Arzino. Tutti sono risultati negativi.
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