Alpini alle prese con una sede da sistemare

SACILE. Penne nere con la sede da sistemare: in via Colonia Tallon qualche problema gestionale della struttura c’è. L’argomento sarà all’ordine del giorno nell’assemblea dei soci, in agenda dopo metà...

SACILE. Penne nere con la sede da sistemare: in via Colonia Tallon qualche problema gestionale della struttura c’è. L’argomento sarà all’ordine del giorno nell’assemblea dei soci, in agenda dopo metà luglio. La grana della struttura è nata dopo il passaggio dell’area alla gestione della Regione: rientrerebbe nel demanio dello Stato e per la Sovrintendenza alle acque sarebbe fuori regola. Il nuovo capogruppo Paolo De Martin si è trovato con la patata bollente dopo l’elezione avvenuta a gennaio. Sistemare la struttura? Potrebbe costare troppo, sempre che la Sovrintendenza dia il via libera. L’altolà sulla sede proprio non ci voleva: la casa degli alpini è stata ampliata a fine anni Ottanta e poteva essere un riferimento strategico dell’accoglienza liventina, sia in vista dell’adunata nazionale del 2014 sia perché collocata a due passi dal Meschio.

L’auspicio è di poter usufruire delle strutture dell’adiacente colonia Tallon, dove ci sono cucina, mensa e area sociale. Potrebbe essere questa una delle proposte da presentare all’amministrazione comunale. La colonia, infatti, è utilizzata pochi mesi l’anno. In vista dell’adunata nazionale 2014, che annuncia il tutto esaurito anche a Sacile, l’offerta di accoglienza si potrebbe consolidare in via Ronche, nella struttura Masci, poi nelle case degli “amici di penna”, ma resta il dubbio per la sede. «Faremo la nostra parte – assicura De Martin –. Aspettiamo disposizioni dal consiglio provinciale».(c.b.)

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