Allagamenti alla Boatina i residenti protestano

NS. Una raccolta firme degli abitanti della zona per protestare contro i continui allagamenti nella zona tra località Boatina e Monticello e con la quale sensibilizzare anche la Regione sul problema. Obiettivo raggiunto a quanto pare, perchè giovedì primo agosto, alle 10, l'ufficio Protezione civile regionale ha indetto una riunione alla quale parteciperanno anche i rappresentanti del Comune di Cormons e il coordinatore del gruppo di Pc comunale, Adriano Cecot.
«L'interpellanza fatta dai cittadini arriva dopo i tanti colloqui avuti con i tecnici regionali riguardo il problema degli allagamenti nell'area - spiega l'assessore ai lavori pubblici, Paolo Nardin - e, infatti, uno dei due problemi emersi lo abbiamo già risolto». Nardin parla della manutenzione del letto del rio Bisinta, la cui facile tracimazione è da sempre alla base delle inondazioni su via Corona. Un accordo siglato nei mesi scorsi con la Regione prevede che sia il Comune, ora, ad avere voce in capitolo nella gestione del letto del corso d'acqua e, in particolare, nella sua manutenzione. Ma c'è un altro problema che necessita soluzione: «Ci sono tre chiaviche in altrettanti punti diversi del Versa in territorio del comune di Cormons - sottolinea il coordinatore della Protezione civile, Cecot - due di questi toccano proprio l'area di Monticello e Boatina e l'imbocco tra rio Bisinta e fiume Versa. I residenti chiedono in sostanza che la valvola che permette un deflusso maggiore dell'acqua rimanga maggiormente aperta per evitare intasamenti».
Un'ipotesi che i cittadini firmatari del documento inviato in Regione sostengono a gran voce, tanto che il Dipartimento di Protezione civile regionale, in attesa del colloquio con gli amministratori comunali cormonesi programmato per il primo agosto, hanno messo nero su bianco la necessità di mantenere aperte le chiaviche nei punti attenzionati. «È un problema però soprattutto giuridico di gestione dei corsi d'acqua - commenta Nardin - che non spetta al Comune, bensì alle autorità che fanno capo al magistrato delle acque. Credo che nel corso della riunione in programma saranno sciolti alcuni nodi che permetteranno così di trovare soluzione a tutti i problemi. Ad essere particolarmente sofferente è soprattutto la zona di Monticello, ma ripeto: con la Regione stiamo parlando da mesi del problema delle esondazioni tra Bisinta e Versa. Non ci siamo certo mossi solo ora».
Matteo Femia
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