«Alcuni colpi attutiti in rapida successione Parevano miccette»

Un trentunenne si allenava in zona quando ha udito, a distanza, le detonazioni

PORDENONE. «Erano dei colpi attutiti, sembravano quelli delle miccette, i piccoli petardi che si sparano a Capodanno. Saranno stati sette, otto in successione. Devo dire che non vi ho dato molto peso, anche perchè capita che qualcuno faccia esplodere petardi al di fuori delle feste comandate, anche in zona. Alla luce dei fatti potevano essere dei colpi d’arma da fuoco, smorzati».

Che ora era? «Mi faccia pensare. Saranno state le 19.50 o giù di lì».

Esterno del palasport. Il pordenonese M.M. 31 anni, si interroga sul motivo di quel viavai di mezzi del 118, vigili del fuoco e carabinieri nel parcheggio retrostante la palestra dello Skorpion. Vuole prendere l’auto per rientrare a casa ma un nastro biancorosso gli sbarra la strada. «Dovrei andare laggiù, vede».

Indica il posto dell’auto in sosta e chiede: «Cosa sta accadendo?». Gli spieghiamo quel poco che sappiamo, ed è in quel momento che, come in un flashback, ricorda di quei colpi attutiti simili alle miccette. Stava allenandosi, di corsa, all’esterno del palazzetto.

Un «giro lungo» come lo definisce, per non perdere il ritmo. Svoltando all’altezza della palestra della Skorpion aveva imboccato il parcheggio retrostante, quello nel quale era parcheggiata la Suzuki bianca dei due giovani. Allontanandosi dal parcheggio ecco quegli improvvisi colpi in successione, smorzati.

Il 31enne prosegue per la sua strada. Visto qualcosa di anomalo, singolare? Udito delle grida, delle urla? «No» fruga nella memoria alla ricerca di un qualcosa da poter porre in correlazione con i colpi.Niente.

Nulla hanno udito i residenti nelle abitazioni vicine, riversatisi in strada per capire cosa stesse succedendo. «Stavamo guardando la tv, era apparentemente tutto tranquillo» raccontano alcuni.

A destare dal torpore di una “ordinaria” serata di marzo i lampeggianti blu e le luci delle fotoelettriche che rischiaravano il piazzale. Il piazzale nel quale si era appena consumata una tragedia.

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