Al via i controlli con il telelaser che legge le targhe

Il nuovo strumento in dotazione alla polizia municipale darà la caccia a chi non ha un contratto di assicurazione, non ha fatto eseguire il collaudo dell’auto o sta viaggiando su un mezzo rubato
Udine 14 Gennaio 2012 telelaser Copyright PFP/Turco
Udine 14 Gennaio 2012 telelaser Copyright PFP/Turco

PORDENONE. Automobilisti attenti: il nuovo telelaser in dotazione alla polizia municipale di Pordenone darà la caccia a chi non ha un regolare contratto di assicurazione, non ha fatto eseguire il collaudo dell’auto o sta viaggiando su un mezzo rubato.

Compiute le ultime prove tecniche, il gruppo di agenti formato per l’utilizzo della nuova tecnologia, potrà scendere in campo. «Contiamo di farlo questo fine settimana» annuncia il comandante, il colonnello Arrigo Buranel.

Le ultime verifiche. «In queste ore – spiega il comandante della polizia municipale – stiamo verificando gli utlimi dettagli, (come i collegamenti internet e le banche dati), collaudando i nuovi strumenti a disposizione, poi potremmo essere operativi. Una decina, tra agenti e sottufficiali, ha seguito il corso di formazione per l’utilizzo del telelaser». Buranel spera già di poterlo usare da questa mattina o al massimo da domani.

I controlli. «Partiremo intanto con due pattuglie operative – spiega il comandante –, una controllerà le riprese della telecamera, l’altra fermerà gli automobilisti che non saranno trovati in regola». Una prima pattuglia punterà il nuovo telelaser sulle targhe dei mezzi in transito e automaticamente, attraverso un collegamento con le varie banche dati, verranno lette le date di scadenza di copertura assicurativa e collaudo del mezzo ed eventuali denunce di furto.

Nel caso in cui vengano evidenziate irregolarità, una seconda pattuglia «provvista di tablet collegato con il telelaser» provvederà a fermare il veicolo. E qui, a seconda dei casi, «si chiamerà il carro attrezzi, si procederà al sequestro dei mezzi e così via» sottolinea il colonnello Buranel.

Gli obiettivi. I controlli mirati della polizia municipale serviranno a garantire una maggiore sicurezza stradale. Chi viaggia senza assicurazione, o su un’auto rubata o priva di un collaudo aggiornato ha ormai i giorni contati. Sarà infatti più facile individuare i furbetti e punirli in tempo reale.

«Ora – indica il comandante della polizia municipale di Pordenone – non basta più la penna e il blocchetto per rilevare un’infrazione e fare una multa. I tempi sono cambiati, anche noi dobbiamo restarecontinuamente al passo con la tecnologia e dotarci di elementi specifici e strumenti sempre più complessi e precisi. Gli agenti – conclude – adesso utilizzano i tablet».

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