Air show inevitabile il giorno del Giro FOTO

LIGNANO. All’ingorgo non c’è rimedio. L’abbuffata di grandi eventi, indigesta per l’immagine del Friuli Venezia Giulia, andrà in scena il prossimo 31 maggio.
Sullo Zoncolan si deciderà il Giro d’Italia, con le strade del tappone carnico che saranno prese d’assalto da almeno 200 mila persone, e a Lignano andrà in scena l’Air show concluso dall’esibizione delle Frecce Tricolori, un evento fino al 2013 programmato attorno a Ferragosto e che solitamente attrae migliaia di turisti sull’arenile.
L’abbuffata di eventi, indigesta per l’immagine della regione, sarà inevitabile. Dopo infatti aver appreso, ed essere trasecolato, la concomitanza dell’air show lignanese e della tanto cercata tappa decisiva del Giro d’Italia, il vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello, con l’aiuto del paton delle tappe friulane Enzo Cainero, ha tentato di coinvolgere il Ministero della Difesa per riuscire a spostare l’esibizione della Pan.
Il tutto in stretta sinergia con il comando della pattuglia acrobatica, tra l’altro ospite d’onore venti giorni fa a Maniano nella sera di presentazione della tappa dello Zoncolan.
Già mercoledì sera era emersa la possibilità di spostare lo spettacolo dell’aria al 31 agosto, una delle poche date libere nell’affollato calendario della pattuglia, rischiesta ovviamente in tutto il mondo. Poi però non se n’è fatto nulla.
E allora la Regione, tra l’altro nella scomoda (e non certo voluta) posizione di sponsor sia della tappa del Giro d’Italia sia dell’Air show, ha alzato bandiera bianca per non rischiare di incrinare il rapporto con la Pattuglia acrobatica, uno dei gioielli del Friuli e ambasciatore dello stesso nel mondo.
E il Comune di Lignano? Il sindaco Luca Fanotto si è confrontato un paio di volte al telefono con Bolzonello, ha spiegato al vicepresidente della Regione, infuriato, la genesi del cambio di data dell’Air show. Che per l’ente locale dovrà farsi il 31 maggio.
«Perchè - spiega Fanotto - ora non dipende più da noi. Un anno fa avevamo chiesto all’aeronautica di poter avere la Pan in maggio perchè preferivamo avere uno spettacolo di così grande richiamo in un periodo di bassa stagione, così da assicurare un impulso all’economia della località. Le uniche date possibili che due mesi fa ci hanno presentato erano state quelle del 25 maggio e di sabato 31. Ma il 25 maggio ci sono le elezioni amministrative ed Europee quindi abbiamo optato per il 31. Non abbiamo pensato al Giro d’Italia sullo Zoncolan, e Turismo Fvg non ci ha avvisato della concomitanza».
Queste le spiegazioni di Fanotto. Insomma, Frecce a lignano il 31 e poi a Trieste il giorno successivo per accogliere il Giro d’Italia all’ingresso del circuito finale. Spettacolare scenario. Con il fumo rosa che uscirà dalla coda dei due aerei oltre all’immancabile tricolore. Un’indigestione di eventi però, che non fa bene alla regione. E soprattutto si poteva evitare. Facilmente.
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