Agente a quattro zampe, il fiuto infallibile di Galant: trova la droga nel parco a Udine, era nascosta dentro un’aiuola
Rinvenuti dal pastore tedesco in organico alla polizia locale e sequestrati dai carabinieri quasi 300 grammi di sostanza stupefacente. Toffano: «I controlli sono più efficaci grazie alle unità cinofile della polizia locale»

È stato l’agente a quattro zampe Galant, uno splendido esemplare maschio di pastore tedesco, nato nel 2020 e in servizio al comando della polizia locale di via Girardini, a Udine, dall’aprile del 2021, a fiutare la droga e a consentire ai carabinieri di rinvenire 161 grammi di hashish.
È successo nei giorni scorsi, in un terreno agricolo nella zona sud della città. Galant, grazie al suo fiuto infallibile, è riuscito subito a trovare la droga, che era stata sotterrata in mezzo alla vegetazione. Il quattro zampe, guidato dal suo conduttore, un agente della polizia locale di Udine, è riuscito ancora una volta a portare alla luce un altro piccolo “tesoretto” della criminalità. Sempre grazie al pastore tedesco in forza alla polizia locale, in un parco pubblico della zona est del capoluogo friulano, i militari dell’Arma hanno trovato e sequestrato alcuni panetti di hashish, per un peso complessivo di 134 grammi.
Galant, mentre stava annusando l’area, ha improvvisamente cambiato direzione posizionandosi davanti a un’aiuola. Il cane ha indicato con il muso al proprio conduttore l’esatto punto dove i militari hanno rinvenuto i panetti di hashish, come detto sequestrati. Galant e Izzy, un altro pastore tedesco, supportano costantemente il personale della Municipale e le altre forze dell’ordine, in controlli, perquisizioni e servizi di ordine pubblico. Vengono impiegati, in particolare, nelle operazioni finalizzate al contrasto dello spaccio di stupefacenti, come in questo caso. «Le unità cinofile – spiega l’assessore alla Sicurezza e Polizia locale, Rosi Toffano – forniscono maggiore efficacia nei controlli sul territorio e le persone, così come accade con la presenza del personale in divisa, si sentono più sicure e tutelate. Quando il cane fiuta la sostanza, si accuccia e con il muso indica al conduttore il luogo in cui è stata nascosta. Le attività vengono svolte in autonomia – le unità cinofile sono inquadrate nel Nucleo di polizia giudiziaria – o con polizia e carabinieri. L’addestramento è continuo e ogni mese ci sono sessioni di aggiornamento. I cani vivono con il proprio conduttore, con il quale hanno un rapporto di grande fiducia».
Nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio finalizzati al contrasto dello spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti, nei giorni scorsi, un ventisettenne friulano, un ventiduenne e un ventenne di nazionalità straniera sono stati segnalati, in qualità di assuntori di stupefacenti, alla Prefettura di Udine perché, in località Borgo Stazione, sono stati trovati dai carabinieri in possesso di alcuni grammi di hashish e cocaina. Un trentacinquenne straniero, ristretto agli arresti domiciliari per spaccio di sostanze stupefacenti, invece, è stato portato in carcere in quanto, qualche giorno fa, era stato sorpreso – nonostante il divieto imposto – al di fuori della propria abitazione da una pattuglia della Sezione Radiomobile. Denunciato, dopo pochi giorni è stato portato in carcere su decisione del gip del Tribunale, che ha aggravato il provvedimento.
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