Dalla Sicilia al Friuli, il legame di Zena e Zara: storia delle due cagnoline sorelle che non sanno stare lontane
Nate nella stessa cucciolata, ma adottate da due persone diverse, si sono ritrovate in giro per Pordenone: «Si riconoscono a distanza, tra loro un legame magico». E ogni anno tornano dove tutto è iniziato

La recente perdita del proprio amato cane è stata la scintilla che ha scatenato un grande gesto d’amore. Lo racconta Valentina Bressan che, con l’amica Sara, ha compiuto un viaggio sino in Sicilia per salvare due cagnoline che necessitavano di una casa.
«Sara aveva da poco perso il suo amato cane – racconta Valentina –. Scorrendo Facebook, tra annunci e appelli, si è imbattuta nella foto di un’associazione che salva i cani e li dà in adozione, in Sicilia. Non era la prima volta: aveva già adottato in passato e conosceva bene quel mondo e quella realtà. Mi ha condiviso l’annuncio, aggiungendo che la cagnolina aveva una sorellina. Anch’io avevo avuto un cane, in precedenza, per 17 anni e dopo due anni dalla sua scomparsa non avevo ancora preso la decisione di prenderne un altro, ma quell’annuncio mi aveva colpito. E così abbiamo deciso insieme di volare in Sicilia e di adottare le due cucciole».

In Sicilia hanno incontrato le volontarie che le avevano avvistate in campagna, spaesate. Erano scappate da una cucciolata che aveva già il loro destino scritto: sarebbero state date a dei pastori come cani da lavoro. In qualche modo, avevano “annusato” il loro futuro e lo avevano cambiato. Non avevano conosciuto violenza o abbandono e per questo quando è stata recuperata prima Zara, la cagnolina di Sara, e qualche giorno dopo Zena, destinata a Valentina, il loro non era un comportamento di chi è rimasto scioccato a ha ricevuto violenza, ma fin da subito hanno dimostrato la loro vicinanza e il loro attaccamento: proprio come fanno due sorelle.
«Avevano appena due mesi e mezzo quando ce le hanno date e, visto che erano molto piccole, potevamo tenerle nel trasportino con noi in aereo – ricorda Valentina –. Avevamo preso i biglietti in momenti diversi, io e Sara, e ci siamo ritrovate distanti nell’aereo: Zena ha cominciato a piangere, cercava la sorella. Solo grazie a una hostess molto gentile che ci ha cambiato il posto le due cagnoline si sono calmate. Da lì abbiamo capito che il loro legame era fortissimo».
Anche il rapporto tra Valentina e Sara è rafforzato. «Almeno una volta a settimana ci vediamo, al parco o a casa, e loro si ritrovano – racconta ancora Valentina –. Non importa la distanza: quando si sentono, si cercano, si annusano, scodinzolano. Giocano in un modo tutto loro, unico, come solo due sorelle sanno fare».
Un episodio fa ben intendere quanto il loro legame sia straordinario: un giorno, a passeggio, casualmente una sta passeggiando con la sua padrona di fronte all’hotel Moderno, l’altra è dietro al teatro Verdi, in piazzetta Pescheria. Non si potevano vedere, le rispettive padrone non si erano date appuntamento, ma Zara e Zena si sono sentite, si sono annusate e hanno strattonato i guinzagli finché non si sono viste e avvicinate.
«Siamo orgogliose di quel gesto nato quasi per caso, ma diventato qualcosa di grande – sottolinea Valentina –. Abbiamo scelto la Sicilia, ma ci sono tanti cani che hanno bisogno d’affetto, ovunque. E dal momento dell’adozione, ogni anno, io, Sara, Zara e Zena andiamo insieme in vacanza in Sicilia per tornare nei luoghi in cui tutto è cominciato».
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