Addio al professor Giovanni Bonotto Il ricordo degli ex allievi

SACILE
Addio al professore Giovanni Bonotto, mancato a 94 anni dopo una lunga malattia.
«Colto, spiritoso, amato dagli alunni della Balliana-Nievo e del liceo Leopardi-Majorana a Pordenone il professor Bonotto lanciava battute folgoranti in dialetto veneto»: i ricordi della docente sacilese Liviana Covre si intrecciano alla grande tradizione pedagogica in città, quella di un docente di italiano che appassionava alla letteratura, alle grandi battaglie sociali negli anni Settanta.
Nelle aule della Balliana Bonotto trasmetteva la passione per la poesia, la musica (suonava il violino) e anche per l’impegno politico, ricordano alcuni ex allievi.
Dopo l’esperienza a Sacile il professore era salito in cattedra al liceo classico a Pordenone. «Offrivo un passaggio in auto al mio ex professore e poi collega e non dimenticherò le discussioni su Foscolo» rammenta un ex alunno. «Con i suoi sorrisi, la sua passione, l’ironia e la grande cultura ha contribuito a far crescere generazioni di sacilesi», aggiunge Covre.
Giovanni Bonotto lascia il figlio Guido, il fratello Giovanni e i familiari. Il rito funebre sarà celebrato domani in duomo 16.30. Oggi, alle 18, veglia di preghiera. —
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