Addio al piccolo Federico morto il giorno di Natale

GEMONA. Se n’è andato il giorno di Natale, dopo aver lottato per 9 anni per una grave malattia che lo accompagnava fin dalla nascita. É scomparso domenica mattina, Federico Armellini: il bambino era in auto con i suoi genitori, il papà Fabrizio e la mamma Erica Forgiarini che lo stavano portando a Firenze per le cure che il bimbo necessitava da quando era nato. Il piccolo Federico doveva essere sottoposto una volta al mese agli interventi prestati dai sanitari dell'istituto Meyer di Firenze, una delle più antiche istituzioni dedicate all'infanzia. Proprio durante il viaggio verso il capoluogo toscano, Federico è stato colpito da un arresto cardiaco dal quale non si è più ripreso.
Il bambino aveva subito tantissimi interventi nella sua breve vita, e tutta la sua famiglia lo ha seguito in ogni attimo stringendosi accanto ancora di più in questo delicato momento, che tuttavia è stato colto anche per lasciare un messaggio importante in questo Natale 2016: la famiglia ha infatti deciso di donare gli occhi e le cornee di Federico a qualche bambino che ne ha bisogno. Non solo, la famiglia ha deciso di avviare una raccolta fondi che sarà destinata all'ospedale Meyer. Federico era nato nell'ospedale di Udine il 13 settembre del 2007 e ha sempre vissuto con la sua famiglia in via Del Colle, in centro a Gemona. Aveva frequentato l'asilo di Campolessi e la prima parte delle scuole primarie in Piovega: durante l'ultimo anno, proprio per le complicazioni che la sua malattia gli comportava era seguito da una maestra a casa.
Proprio per via delle pratiche relative alla donazione dei suoi organi non è stato ancora fissato il funerale che si svolgerà a Gemona nel corso della settimana. La data verrà comunicata nei prossimi giorni. Oltre al papà Fabrizio e alla mamma Erica, Federico lascia i nonni Sonia e Renato, Paola e Mario e i bisnonni Carlo e Luigino. I genitori ringraziano tutti coloro che hanno seguito Federico, dei distretti di Gemona e Udine, e sopratutto tutto il personale del Meyer di Firenze, in particolare il professor Lorenzo Mirabile, la dottoressa Paola Serio e il dottore Roberto Baggi.
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