Accusati di aver rubato un depilatore, assolti in appello a Venezia
Coppia residente a Spilimbergo ruba un depilatore per donne al centro commerciale Giotto di Padova. Vengono condannati in primo grado a un mese e mezzo di reclusione e a 2 mila euro di multa. Ieri mattina, in appello, sono stati assolti per non aver commesso il fatto. Imputati nel procedimento Jenny Della Libera, 33enne di Spilimbergo, difesa di fiducia dall’avvocato Luca Donadon e Roday Malasi, di origine albanese, difeso dagli avvocati Michela Marcuzzi e Franceco Mion. La coppia era stata accusata di aver rotto la confezione del depilatore (del valore commerciale di 139.90 euro). Quindi Malasi, sempre stando alle accuse, avrebbe nascosto il depilatore nella tasca del suo giubbotto mentre la giovane avrebbe infilato il cavo di alimentazione dell’apparecchio dentro la propria borsa, sottraendolo dagli espositori di vendita del supemercato Auchan, all’interno della galleria commerciale di viale Venezia. L’episodio risale al 14 luglio del 2009. In primo grado era stata inflitta una sentenza di condanna. Giovedì mattina si è tenuta l’udienza per la discussione del ricorso in appello, a Palazzo Grimani. La Corte d’appello di Venezia, sezione 3 penale, ha assolto gli imputati per non aver commesso il fatto.
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