Accertamenti sull’inseguimento finito col suicidio del vigilante

Tra testimonianze, acquisizioni di filmati e registrazioni delle sale operative e analisi delle relazioni di servizio gli investigatori della Squadra mobile stanno cercando chiarire come si sono svolti i fatti
Udine 19 Maggio 2014 inseguimento e suicidio Copyright Petrussi FotoTurco Massimo
Udine 19 Maggio 2014 inseguimento e suicidio Copyright Petrussi FotoTurco Massimo

UDINE. Tra testimonianze messe a verbale, acquisizioni di filmati di telecamere, registrazioni delle sale operative e analisi delle relazioni di servizio gli investigatori della Squadra mobile stanno facendo tutto il possibile per chiarire meglio come si sono svolti i fatti che, verso le 22 di ieri sera, sono culminati nel suicidio di una guardia giurata dell’Italpol.

Renzo Vuattolo, 56 anni, a bordo di un’auto dell’istituto di vigilanza, si stava recando al nuovo negozio di biciclette di Tavagnacco, quel Quality bicycles di via Nazionale già finito a marzo, ancor prima dell’apertura, nel mirino di ladri che si erano presi bici per 100mila euro.

Secondo una prima ricostruzione, la guardia giurata non si è fermata all’alt intimato da una pattuglia della polizia stradale che stava effettuando controlli sulla velocità. Ha continuato fino al punto vendita. Poi, nel piazzale antistante il negozio, la tragedia al termine di una discussione.

«Vuattolo era uno di noi da ben trent’anni - ricorda l’amministratore delegato di Italpol, Massimiliano Magon -, era una guardia giurata vecchio stile, di quelle che radicate al loro territorio (lui si occupava soprattutto di Tricesimo). Era molto attaccato al suo lavoro e ci teneva a mostrare sempre la sua disponibilità e il suo impegno. Sicuramente ieri sera era preoccupato per quell’allarme-furto perché sapeva che quello era un sito sensibile, già obiettivo di malviventi altamente specializzati che agiscono in pochissimi minuti».

Ultimamente Vuattolo era entusiasta di avere la possibilità di seguire i corsi di aggiornamento. «Solo ieri - riferisce ancora Magon - era venuto qui in sede per una lezione sulla sicurezza e la settimana scorsa aveva frequentato un corso di tiro operativo».

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