A Lignano positivi due maestri: stop alle lezioni in quattro classi

LIGNANO. Sono quattro (su un totale di tredici) le classi che saranno sottoposte, entro la prossima settimana, al tampone e, nel frattempo, per ciascuno allunno è stato previsto l’isolamento preventivo, ognuno a casa propria: è questo quanto disposto ieri dal dipartimento di prevenzione per la scuola primaria “Ippolito Nievo” di via Annia, a Lignano Sabbiadoro, a seguito della positività da coronavirus riscontrata su due insegnanti dell’istituto stesso.

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Intanto, sono sette, in totale, i lignanesi risultati contagiati dal Covid-19. «La situazione è pienamente sotto controllo, ma abbiamo sette casi positivi di cui, purtroppo, un’ospedalizzazione. Gli altri sei, invece, sono in isolamento obbligatorio nel proprio domicilio», ha annunciato ieri sera il sindaco della città marittima, Luca Fanotto. Come detto, il primo cittadino ha comunicato anche la positività della coppia di insegnanti della scuola primaria: «Il dipartimento di prevenzione è intervenuto immediatamente nell’applicazione del protocollo igienico-sanitario, ha fatto un sopralluogo dell’istituto e ha valutato che tutte le misure previste dalla conferenza Stato-Regioni sono state applicate in maniera adeguata e corretta nel rispetto di tutti – ha spiegato –. È stato valutato che il rischio di diffusione del contagio da parte delle due insegnanti è essenzialmente basso, tuttavia, per escludere qualsiasi perplessità e timore, il dipartimento ha voluto predisporre la misura dell’isolamento domiciliare e il tampone per gli alunni (ma non per i relativi genitori e familiari, che potranno continuare a uscire di casa) entrati in stretto contatto con loro. Di concerto con la dirigente scolastica – ha aggiunto Fanotto – abbiamo deciso di informare le famiglie, anche se siamo consapevoli del disagio che la situazione arrecherà alla quotidianità dei nuclei familiari».



Per queste quattro classi, che contano circa un’ottantina di scolari, le lezioni continueranno a distanza, mentre per tutte le altre della scuola (circa 300 alunni) gli insegnamenti proseguiranno in aula. «La situazione è complessa, ma dobbiamo affrontarla come abbiamo fatto per la stagione turistica, che abbiamo saputo fronteggiare egregiamente manifestando grande senso di responsabilità. Un lavoro corale è stato condotto da parte di tutti gli operatori, che hanno garantito una serie di posti di lavoro e un’alta qualità dei servizi offerti, in confronto costante con l’amministrazione, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie. Come vivremo i prossimi mesi dipenderà dalla nostra capacità di reagire, dal senso di responsabilità, ma anche dalla nostra attività: è per questo che raccomando a tutti di avere comportamenti responsabili e di rispettare le misure di sicurezza. La scienza – ha concluso il sindaco di Lignano – ha dimostrato che il virus circola in virtù dei contatti sociali e quindi la raccomandazione è di cercare di diminuire il più possibile i contatti non necessari per evitare un altro lockdown, che sarebbe devastante per la nostra società e anche per l’economia».




 

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