A Fagagna la storica corsa: Egidio e Beppina superstar fanno vincere borgo Riolo

Fagagna
Scaramucce, dispetti e tifo scatenato. Che la gara fosse sentita si è capito sin dalla prima batteria, quando i membri di due scuderie avversarie stavano per venire alle mani. Ma sin dall'inizio si é compresa anche la grandezza di una festa dalla storia ultracentenaria, apprezzata dai fagagnesi e non solo.
A vincere la 128ª edizione della Corsa degli asini di Fagagna è stata la supercampionessa Beppina, per la 9ª volta dal 2009, ma il successo é stato decretato anche dalle oltre 1.500 persone - tra cui moltissime mamme e bambini - che hanno riempito il mussodromo in piazza. Si è fatto notare il gruppo “Gli amici di Rudolf”, da Turriaco, che ha dipinto di un rosso acceso gli spalti, e hanno mostrato di apprezzare lo spettacolo anche i 170 “tifosi” austriaci e tedeschi scesi in Friuli per l’occasione.
L’evento - nato il 6 settembre 1891 per volontà del senatore Gabriele Luigi Pecile, che mise nero su bianco il primo regolamento - ha avuto inizio con la sfilata delle scuderie, provenienti principalmente da Fagagna, ma anche da Azzano Decimo, Primulacco, Lavariano, e, appunto, Turriaco, che hanno raggiunto piazza Unità d’Italia accolti dall’applauso dei presenti. A guidare il corteo il sindaco di Fagagna, Daniele Chiarvesio, il presidente della Pro Loco, Giancarlo Lizzi, e molte altre autorità, tra cui i consiglieri regionali Leonardo Barberio (mossiere d’eccezione, ha dato il via ufficiale alla prima batteria), Mariagrazia Santoro e Franco Iacop.
I protagonisti della corsa sono stati gli asini, 22 in tutto, e i loro fantini. Agguerriti e grintosi, si sono dati battaglia dal primo minuto per onorare un appuntamento giunto al 128° anno. Tattica, tecnica e determinazione, quella di ieri pomeriggio è stata una sfida all'ultimo sorpasso. Infatti non sono mancati gli attimi di tensione, quando - alla fine della prima batteria - i rappresentanti di due scuderie avversarie non se le sono mandate a dire a causa di alcuni presunti dispetti fatti in pista. L’istinto di protezione nei confronti dell’animale è venuto fuori in tutta la sua forza e per poco non scoppiava una rissa.
La gara ultrasecolare, che si è svolta sotto l’occhio attento della giuria, precisissima nell’indicare l’asino che passava il turno successivo, è poi proseguita con le due semifinali e, naturalmente, con la finissima. Sotto qualche goccia di pioggia sulla linea di partenza si sono presentati Rachele (guidata da Davide Edi Ciani), Michelina (condotta da Massimiliano Nardone), Beppina e Vikingo (con il fantino Davide Rosso), i più veloci fino a quell’istante. Ma al momento decisivo, tra i quattro quadrupedi non c’è stata gara: l’asinella condotta dal fantino Egidio Lestani del Borgo Riolo di Fagagna ha stravinto, portandosi a casa il nono titolo. Ma i supporter non hanno fatto mancare il loro affetto anche al secondo classificato Vikingo, alla terza, Michelina, e alla quarta, Rachele.
La competizione tra somarelli, che si svolge ogni prima domenica di settembre, non chiude gli appuntamenti della sagra del pais dai Mus. Il prossimo weekend, infatti, sarà la volta del Palio dei Borghi, che metterà a confronto Centro, Paludo, Pic e Riolo, pronti a difendere i propri colori. I cittadini sono chiamati a fare il tifo per i proprio borgo e a stabilire il nome dell’asino più forte. —
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