Palmanova diventerà il baricentro del Raceday della Pirelli

PALMANOVA. Palmanova entra nel Raceday, quale sede (al debutto) del Ronde Terra del Friuli, una delle sei gare di rally che compongono questa manifestazione nazionale, promossa dalla Pirelli. Per due giorni quindi, l’1 e il 2 febbraio, la città vedrà circolare sulle proprie strade le auto della competizione. Pur svolgendosi la gara vera e propria (su tragitto sterrato da ripetere quattro volte) a Premariacco, il punto di partenza, l’arrivo, le premiazioni, il raduno delle auto tra una prova e l’altra, il centro assistenza meccanica saranno tutti collocati all’interno della fortezza. Il gruppo organizzatore è la Scuderia Sport&Joy di Pagnacco che ha scelto la città stellata proprio per la sua baricentricità e storicità, ma anche perché il sito ha colpito positivamente l’organizzazione Pirelli.
Entra nei dettagli il presidente, Paolo Michelutti: «Le auto cominceranno ad affluire a Palmanova sabato 1 febbraio. Dalle 11 alle 14, a Jalmicco, sulla sterrata via San Vito, le prove per coloro che hanno bisogno di testare l’auto. Nel pomeriggio, alle 18, le auto (un centinaio le partecipanti, con provenienze da tutt’Italia e dalla Slovenia) si raduneranno in piazza. Ad accogliere sportivi e visitatori, ci saranno i drappi colorati del gruppo degli Sbandieratori. L’apertura ufficiale della manifestazione (alle 19) verrà sancita dal colpo di cannone del Gruppo storico: le auto partiranno per un giro inaugurale attorno alla città lungo le strade asfaltate. La gara vera e propria partirà alle 7.30 di domenica 2. Le auto si porteranno a Premariacco dove si cimenteranno con un percorso di 11,180 km, al termine del quale faranno ritorno a Palmanova, dove, alla Ederle, sottoporranno l’auto a revisione, prima di radunarsi in via Vallaresso e ripartire».
L’auspicio degli organizzatori, ma anche del Comune, è quello che la gara diventi un appuntamento fisso. Spiega infatti l’assessore Massimo Agnese: «Questa manifestazione rappresenta per Palmanova un’occasione di visibilità e promozione. Non solo, essa costituisce pure un’opportunità economica: in quei giorni in città sono attese almeno un migliaio di persone, tra piloti, navigatori, meccanici, organizzatori, commissari, familiari. Per la città non ci saranno disagi in quanto le auto circoleranno nel pieno rispetto del codice della strada. Sarà piacevole per adulti e ragazzi osservare da vicino queste auto negli spazi organizzati dai meccanici alla Ederle».
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