Maltempo in Friuli, pioggia record e allagamenti VIDEO / Natisone in piena - Il Cormor tracima - Esondazioni nel Pordenonese FOTO / Natisone - Parco del Cormor allagato - Stella e Taglio tracimati - I danni nel Pordenonese

UDINE.Pioggia, pioggia e ancora pioggia. Se il sabato era stato all’insegna delle precipitazioni, la domenica di viglia della Befana ha portato sul Friuli altre abbondanti piogge che si sono attenuate solo nella serata di ieri. E i danni sono stati ingenti. Cantine allagate dalla collina al Medio, fiumi tracimati, come il Ledra nella zona di Buja, il Taglio nella zona di Rivignano e il Lavia tra Campoformido e Pasian di Prato e pure l’Isonzo, nei pressi dell’oasi naturalistica dell’isola della Cona non lontana da Grado, per questo ieri chiusa ai visitatori. Segnalati diversi allagamenti nella zona collinare a Cassacco, Osoppo, Gemona, Tricesimo e Tarcento e, come detto nel Medio, a Ariis e Rivarotta in particolare.
Da registrare inoltre alcuni piccoli smottamenti nella zona di Castelnovo del Friuli, Pinzano, Manzano e San Leonardo. Restano chiusi i guadi di Rauscedo, Murlis nel pordenonese e del Malina tra Remanzacco e Premariacco. Sulla costa, a causa dei forti venti provenienti da sud, raffiche che a Grado hanno registrato raffiche attorno ai 50 km/h, si è verificato il fenomeno dell’acqua, alta che ha raggiunto alla centralina di rilevamento dell’isola un valore massimo di 1,18 metri.
Tutti i livelli dei corsi d’acqua sono stati costantemente monitorati dalla Sala operativa regionale della Protezione civile. È stata ovviamente una giornata di super lavoro per i Vigili del fuoco e i volontari di 40 comuni della Protezione civile che sono stati impegnati nell’attività di monitoraggio del territorio, svuotamento di scantinati allagati e pulizia di tombini per consentire alla pioggia di defluire e non allagare le strade, nonchè per il posizionamento di segnaletica e cartellonistica stradale nelle zone allagate.
La situazione, come detto, è andata migliorando in serata, ma l’attenuazione della pioggia non ha fatto certo finire i disagi. Come ad esempio a Sammarenchia di Tarcento dove la strada sterrata che porta a Borgo Cragnolini è stata chiusa ieri sera per pericolo di frene. Uno smottamento, infatti, minaccia la carreggiata e pure una casa abitata distante una conquantina di metri. Oggi con la luce del sole sarà fatto un ulteriore soppralluogo e saranno presi i provvedimenti necessari.

La Befana, secondo il meteo, dovrebbe portare un’altra giornata decisamente uggiosa e fuori stagione, ma la pioggia dovrebbe attenuarsi. E di molto. Il bilancio delle precipitazioni, tuttavia, è stato pesante: 254 millimetri caduti a Uccea e 207 a Taipana. Insomma, la zona dei Musi è stata quella in cui ha piovuto di più in Friuli. E non è una novità.
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