Scontro tra Telesca e Fi sulle chiusure ospedaliere

UDINE. Il tema della sanità diventa motivo di scontro tra le forze politiche. Da un lato l’assessore alla Salute Maria Sandra Telesca rassicura sul fatto che in Fvg non chiuderà alcuna struttura ospedaliera. Dall’altro il capogruppo di Fi in consiglio regionale, Riccardo Riccardi, incalza la maggioranza chiedendo quali conseguenze comporterà, per i cittadini, il taglio di 90 milioni di euro di trasferimenti (previsti invece lo scorso anno) alle Aziende sanitarie.
L’assessore smentisce le voci sulla possibile chiusura dell’ospedale di Gemona del Friuli per decisione del governo di Roma: «La proposta di chiusura degli ospedali avanzata dal governo nazionale – chiarisce – non riguarda il Fvg. La Regione – prosegue– è impegnata nella definizione della riforma che affronterà in modo complessivo e sistematico la revisione delle funzioni della rete ospedaliera regionale. Non sono previste chiusure di strutture ospedaliere, ma saranno ridefinite le funzioni nell’ottica di migliorare i servizi di cura alla persona, offrendo le prestazioni sulla base delle effettive necessità».
Una visione che Riccardi non riesce a condividere: «Ci vuole il coraggio di fare delle scelte anche in materia sanitaria, come in passato, e non si può continuare a nascondersi e a far finta di niente. Che effetto avrà il taglio dei 90 milioni di euro a favore delle Ass? Se non ne avrà significa che fino a oggi sono state buttate risorse. In caso contrario, ci venga detto a quali servizi i cittadini dovranno rinunciare».
Oggi la sanità, in Fvg, assorbe 2,3 dei 3.2 miliardi di euro del bilancio, con i tagli che tra settore sanitario (90 milioni) e sociale, raggiungono i 140 milioni di euro.
«Cosa pensano di questi tagli e delle linee guida della nuova riforma sanitaria i medici di base e i sindaci del territorio? – si chiede Riccardi –. Si preferisce non rispondere per non raccontare la verità. In questa fase critica, però, vanno fatte scelte anche impopolari, come abbiamo fatto noi nella scorsa legislatura pagandone in termini elettorali». Le parole dell’assessore Telesca spengono ogni allarmismo: «Intendiamo tenere conto delle esigenze di tutti i territori e della necessità di garantire risposte di qualità e sicurezza a tutti cittadini, anche a quelli di aree caratterizzate da specifiche esigenze di collegamento o di bacino di utenza».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








