Furti in un campeggio e in abitazioni della Bassa

CERVIGNANO. Ancora furti nella Bassa. Questa volta è stato preso di mira il camping “Belvedere Pineta”. I ladri hanno rubato i pluviali di rame in una ventina di bungalow. Raid anche nella frazione di Sevegliano dove, la scorsa notte, sono state derubate sei abitazioni tra via Roma e via Verdi.
Il furto di rame a Belvedere risale alla scorsa settimana. I ladri hanno agito nella notte tra mercoledì e giovedì. Per entrare nel campeggio hanno tagliato la rete lungo la strada Belvedere - Boscat. Prima hanno asportato settanta pluviali, lunghi circa 3 metri, da diciassette bungalow e poi hanno rovistato all’interno di alcune roulotte. Sono stati rubati oggetti e capi di vestiario. Per quanto riguarda il rame, il danno è rilevante, anche se non è stato ancora quantificato.
I titolari del campeggio, comprensibilmente amareggiati, stanno aspettando i periti. «E’ la prima volta – commentano dal camping - che si verifica una cosa del genere in cinquant’anni. Abbiamo paura». I malviventi hanno abbandonato a terra, durante la fuga, qualche pluviale. Evidentemente sono stati disturbati da qualcuno, forse dal guardiano del campeggio oppure dal passaggio di qualche automobile. I responsabili della struttura si sono accorti di quello che era accaduto il giorno successivo. Un cliente ha aperto la roulotte e ha trovato la veranda aperta. Poi la brutta sorpresa. I furti sono stati denunciati ai carabinieri di Aquileia che stanno indagando nel tentativo di risalire ai responsabili.
Raffica di furti, la scorsa notte, anche a Sevegliano, in via Roma e in via Verdi. I ladri hanno rubato soprattutto attrezzi da lavoro e da giardino. Anche lo studio del pittore Franco Pin è stato ripulito. «Stavo dormendo – racconta -. Erano le 2.10 quando ho sentito il cane abbaiare. Ho aperto la porta ed è corso in giardino, verso il mio studio di pittura. Sul momento non ho notato nulla. Il giorno seguente ho visto che avevano svuotato tutti i cassetti. Mi hanno rubato un paio di cannocchiali, una macchina fotografica, due vecchi orologi, di cui uno era l’unico ricordo di mio padre, alcune medaglie, un elefantino di legno, 50 euro di monete, due pipe in spuma di mare bianca e tutti gli accendini per fumare le pipe. Circa 1.000 euro di danno. Hanno rovistato anche in auto. Meno male che non hanno danneggiato i quadri». Sul posto i carabinieri di Torviscosa, coordinati dal comandante Andrea Zomero. I militari dell’Arma invitano la popolazione a segnalare qualsiasi anomalia e a non esitare, in caso di necessità, a contattare le forze dell’ordine.
Elisa Michellut
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