Notte di furti a Sacile: svaligiate dieci abitazioni

In una è stata tagliata la cassaforte: era vuota. Spariti gioielli, pc e telefonini. E anche il rame del cimitero di Sant’Odorico

SACILE. Ladri in piena attività, man bassa di bottino e non solo nelle case. E’ stato un weekend “drammatico” sul fronte dei reati contro il patrimonio, nonostante le ingenti forze in campo a contrasto della criminalità. Otto furti, a Sacile, al calar del sole, uno in cimitero e uno singolare in condominio, ma a Piancavallo, con tanto di “cantiere in casa”: una cassaforte tagliata con la flex. Colpi messi a segno in assenza dei padroni di casa.

L’elenco dello shopping illecito domenicale-pomeridiano si è concentrato, come detto, a Sacile. Con la pioggia di denunce serali e ieri mattina, al rientro dei padroni di casa.

I ladri hanno colpito a macchia di leopardo, con lo stesso metodo, quello della forzatura di finestre o porte di ingresso utilizzando un cacciavite.

In via Cartiera Vecchia, da dove sono spariti monili in oro per un valore di 500 euro; in via Foscolo sono state “visitate” due abitazioni: in una il colpo ha fruttato diecimila euro tra anelli, brillanti, macchina fotografica e videocamera, nella seconda tablet e pc portatile per un danno quantificato in 1.500 euro.

Monili e contanti per un valore di 4 mila euro sono stati rubati in una casa di via Marco Polo, contante e un telefonino, per 2.600 euro, sono spariti da un’abitazione di viale Marconi. In un appartamento di via Umbria, invece, l’intrusione non ha dato frutti per assenza di materiale da asportare.

E’ andata male, per i ladri, anche in una abitazione singola a due piani dove sono entrati, dopo avere sfondato un vetro, con una flex e hanno aperto una cassaforte che, male per loro, era vuota, nella zona di San Giovanni del Tempio.

Ma nel mirino dei malviventi non ci sono state solo le case. Non poteva mancare il “consueto” raid nel cimitero. Stavolta è toccato a quello di Sant’Odorico, il più grande della città, da dove sono stati staccati 60 metri quadri di pannelli in rame, principalmente grondaie, per un valore di tremila euro non coperti da assicurazione.

Ieri sera i malviventi si sono spostati nella Bassa, con un furto a Prata, in via Fratte.

Infine una curiosità. Domenica di “prima apertura” di stagione a Piancavallo. Un inquilino ha fatto accesso al condominio Toront dov’è rimasto al freddo. Ignoti avevano svuotato la cisterna del gasolio, 6 mila 500 litri per un danno di 8 mila euro, anche se non è chiaro il momento in cui è stato messo a segno il furto di carburante. In autunno, infatti, in quota le strutture sono chiuse e i ladri potrebbero avere agito in qualsiasi momento. Ma la sostanza non cambia.

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