Ci sono anche casseforti anti-flex

Ecco, in pillole, alcune delle principali novità in merito ai sistemi utilizzabili per difendere le case dai ladri. l
Cassaforte anti-flex. Chi si introduce in un’abitazione riesce in pochi istanti a trovare la cassaforte e spesso ha una flex per tagliarla. Ma le case produttrici sono già corse ai ripari proponendo forzieri dotati di uno speciale pannello capace di impedire il passaggio del disco della flex. Queste casseforti costano, in media, 50-100 euro più di quelle tradizionali.
Sensore anti-vibrazione. I sistemi di allarme di ultima generazione hanno sensori “rinforzati” che, avvertendo le vibrazioni, fanno scattare l’impianto ancor prima che il ladro di introduca in casa. E quindi sono davvero anti-intrusione.
Serratura relocking. Si chiamano anche serrature-trappola perchè anche nel caso i ladri riescano a sfilare, rompere o manomettere il cilindro, lei si blocca definitivamente (foto sopra).
Chiavi a duplicazione controllata. “Le chiavi del nonno” sono belle da vedere, ma non servono più. E nemmeno le chiavi a doppia mappa (quelle lunghe con i dentini da entrambi i lati) perchè basta il cosiddetto “grimaldello bulgaro” - molto conosciuto tra gli addetti ai lavori” - per sostituirle. Oggi ci vogliono chiavi di sicurezza a duplicazione controllata, derivanti da sistemi brevettati. In tal caso, infatti i “grezzi” non sono diffusi in commercio, ci sono solo centri di duplicazione autorizzati dotati di macchine elettroniche e, soprattutto, chi richiede la duplicazione deve presentare la tessera di proprietà con tanto di codici.
Cilindro elettronico. L’elettronica interna al cilindro “riconosce” i supporti di accesso (tessere o chiavette) e, solo dopo aver verificato le autorizzazioni, consente l'apertura del varco.
Doppio cilindro. E’ sempre più diffusa l’installazione di due serrature sulla stessa porta. Così la chiave del padrone di casa li apre entrambi, mentre una diversa chiave (magari quella della badante o della baby-sitter) ne apre solo una.
Tapparelle in acciaio e blocco. Le tapparelle (meglio se metalliche) costituiscono una buona barriera contro i ladri solo se sono completamente abbassate. Se invece vengono lasciati i “buchini”, i banditi possono spingere la tapparella verso l’alto e aprirsi un passaggio. Ottimi anche i sistemi blocca-tapparelle, ma vanno sempre azionati solo se sono completamente abbassate. (a.r.)
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