Ospedale, via al restyling nel 2014

SAN VITO. Sarà un anno di cantieri, il 2014, per l’ospedale di San Vito, per complessivi 13 milioni di euro di lavori: per la loro realizzazione non mancheranno i disagi per personale e utenza. Ieri, a San Vito, c’è la stata la consegna del permesso a costruire da parte del sindaco, Antonio Di Bisceglie, al direttore generale dell’Azienda ospedaliera, Luciano Zanelli, per il primo stralcio del terzo lotto dei lavori di accreditamento dell’ospedale, che comporterà una spesa di 9 milioni 365 mila euro.
Il progetto definitivo è approvato e ora si attendono le ultime valutazioni, poi ci sarà l’appalto: l’avvio dei lavori, che dureranno circa due anni, è previsto a giugno 2014. Un intervento che – seppur diverso – era ipotizzato già nel 2003: «una tipica storia all’italiana – ha osservato il consigliere regionale Gino Gregoris – tra progetti che cambiano e reperimento di fondi sono passati anni, ora siamo alla conclusione».
Zanelli ha illustrato il progetto, che riguarda una parte del corpo A. I lavori ai piani terra e rialzato, destinati a fisioterapia e ambulatori, si fermeranno a un grezzo avanzato (con il secondo stralcio, da finanziare per 3,6 milioni di euro contando su ribasso d’asta e nuovi fondi regionali, si punterà a completarli).
In ognuno dei tre piani superiori – chirurgia, medicina e pediatria – troveranno spazio 18 nuove stanze di degenza (da due posti letto l’una, luminose, con apparecchiature medicali a scomparsa). Ci sarà un nuovo ingresso per accedere direttamente agli ambulatori, mentre il progetto del nuovo ingresso all’ospedale sarà realizzato con il secondo stralcio. Non vanno dimenticate le due innovative torri dissipative antisismiche. «Un progetto innovativo e impegnativo», ha osservato Di Bisceglie, che ha rimarcato la necessità di preservare un funzionale ospedale di rete. Il sindaco ha anche messo a disposizione gli uffici comunali per studiare assieme a quelli dell’azienda ospedaliera come ridurre l’impatto dei cantieri su utenza e personale. Zanelli non ha nascosto che i disagi ci saranno: «la direzione sanitaria sta valutando come ridurli». La mensa ospedaliera dovrà essere trasferita in un prefabbricato, che costerà 150 mila euro: i lavori inizieranno a novembre.
«Il prefabbricato – ha assicurato Zanelli – assicurerà il decoro agli utenti, spero che nessuno voglia speculare su questo spostamento». Nella nuova struttura per la futura Rsa, di prossima inaugurazione, saranno spostati parte di ambulatori e degenze.
Altri sette progetti prenderanno il via dal prossimo dicembre al luglio 2014: opere in varie zone dell’ospedale annunciate e attese da anni, per un totale di altri 3 milioni di euro.
Andrea Sartori
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