Aussa Corno, in un anno e mezzo persi 250 posti di lavoro

SAN GIORGIO DI NOGARO. Nell'ultimo anno e mezzo nella zona industriale Aussa Corno di San Giorgio di Nogaro sono andati persi circa 250 posti di lavoro nel settore metalmeccanico e siderurgico, mentre altri 150 sono a rischio per la vicenda Palini e Bertoli Evraz. A
denunciarlo è la Fim Cisl, la quale chiama in campo la politica per un'azione sinergica a sostegno dell'area più importante della regione Fvg, al fine di non perdere anche quelle aziende del settore che non risentono della crisi e rappresentano un valore per questa zona industriale continuando a investire nella propria attività, vedi Meetinvest, Tecnosider, Marcegaglia, Aussafer, Nunki Steel e Ralc.
La Fim Cisl ha ufficializzato l'apertura a San Giorgio dello Sportello del settore metalmeccanico-siderurgico, mentre il sindaco Pietro Del Frate, ha annunciato l'avvio dei contatti con Regione, sindaci, sindacato, industriale, associazioni delle piccole e medie imprese e di tutti i soggetti portatori di interesse, per creare un’osservatorio per l'occupazione e le attività industriale della Bassa friulana e del Friuli Venezia Giulia.
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