Un solo volo Alitalia al mattino per Roma, Ryanair va su Parigi
RONCHI DEI LEGIONARI. Con l’orario invernale Alitalia toglie un volo per Roma. Da sabato 26 ottobre, alla vigilia del ritorno all’ora solare, saranno due le novità rispetto al tabellone estivo in vigore: il collegamento con Parigi Beauvais due volte a settimana (operato da Ryanair) e il taglio di uno dei voli mattutini per Roma Fiumicino, garantiti da Fiumicino. «Per il resto manterremo l’attuale offerta», precisa il presidente della spa che gestisce lo scalo regionale, Sergio Dressi.
Il taglio di Fiumicino
La politica industriale di Alitalia, fisiologicamente mirata al contenimento della spesa, rischiava di mettere in crisi in particolar modo chi è costretto a raggiungere per motivi di lavoro la capitale, soprattutto di prima mattina. La compagnia di bandiera aveva in un primo momento schedulato il primo volo da Ronchi per Roma Fiumicino alle 8.10, cancellando il collegamento delle 6.50: una rivoluzione che aveva sollevato aspre critiche, tanto da costringere Alitalia a un repentino dietrofront.
E allora ecco la novità: unico volo alle 7.30, operato però da un Airbus A319 capace di garantire una capienza di 138 posti, contro gli 88 dell’Embrair 175 oggi in servizio sulla tratta. «I due voli mattutini per Fiumicino risultano spesso insufficienti per soddisfare il numero di richieste dei passeggeri – spiega Dressi – e per questo sono convinto che il collegamento schedulato alle 7.30 avrà costantemente un’ottima percentuale di riempimento. La speranza è che nel medio periodo la compagnia di bandiera sia costretta ad aumentare la disponibilità, facendo operare sulla tratta Ronchi-Fiumicino un Airbus da 165 posti».
Parigi low cost
Chi continua a investire sullo scalo ronchese è invece Ryanair, che con i suoi Boeing 737 collega complessivamente la regione a undici destinazioni, per lo più estive. Dall’8 novembre la compagnia low cost irlandese proporrà un volo a cadenza bisettimanale con l’aeroporto di Beuvais, località che dista una trentina di chilometri da Parigi. I collegamenti saranno garantiti al martedì e al sabato, con partenza alle 18.05 e arrivo previsto nella capitale francese alle 20. Con questa nuova tratta, Ryanair conta di superare già nel primo anno di servizio la quota di 30mila passeggeri trasportati. Il nuovo collegamento della compagnia low cost sopperisce così alla soppressione del volo Ronchi-Parigi, operato fino a qualche anno fa da Air France.
Napoli e Catania lontane
Sul tavolo di Dressi c’è un’altra questione, sollevata nei giorni scorsi dal vicepresidente del gruppo consiliare regionale del Pdl, Rodolfo Ziberna. Che, spinto da una petizione corredata da 1.500 firme, chiede l’istituzione di un collegamento low cost per Napoli, oggi raggiungibile soltanto con il volo Alitalia delle 12.05. Una tratta che, anche per le tariffe praticate, è utilizzata prevalentemente da utenza business. Le famiglie che intendono raggiungere il capoluogo partenopeo, invece, paiono prediligere le soluzioni offerte dagli aeroporti veneti. Ziberna, accompagnato dal consigliere comunale goriziano Francesco Piscopo, promotore del comitato nato ad hoc nei mesi scorsi, ha incontrato nei giorni scorsi Dressi: «La società di gestione dello scalo è pronta a spendersi per favorire una start-up che consenta il collegamento low cost con Napoli – spiega proprio Dressi – ma è chiaro che sono poi le compagnie a decidere se e dove investire». Per Ziberna, la soluzione ideale sarebbe costituita da collegamenti nel weekend, con Salerno se non fosse possibile puntare su Capodichino, che proseguissero poi per Catania.
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