Gemona, tesoretto dalla Bucalossi

Nelle casse comunali ben 200 mila euro solo nei primi 6 mesi del 2013 da oneri di urbanizzazione

GEMONA. Gli oneri di urbanizzazione, ossia i proventi della legge Bucalossi riguardanti attività di trasformazione urbanistica e edilizia del territorio, hanno portato nelle casse comunali ben 200 mila euro solo nei primi 6 mesi del 2013. Oltre a questi, a considerare gli ultimi tre anni di amministrazione (2010-12) il totale supera il milione.

Parte delle entrate dell'anno corrente verranno ridistribuite alla cittadinanza sottoforma di contributi per interventi di riqualificazione energetica, comunica il sindaco Paolo Urbani, secondo il bando di assegnazione di incentivi economici finalizzati appunto al risparmio e all'ambiente sostenibile.

Inoltre, osservando i dati forniti sull'ultimo triennio dagli uffici comunali, continua il sindaco, il trend è che si costruisce di meno e si tende a recuperare il patrimonio edilizio esistente.

In altre parole, le famiglie e i cittadini prediligono le ristrutturazioni e le manutenzioni ordinarie e straordinarie rispetto alle nuove costruzioni. I proventi della Bucalossi negli ultimi anni sono così suddivisi: nel 2010 si sono incassati circa 280 mila euro, l'anno successivo 608 mila, nel 2012 186 mila.

«L'amministrazione è intervenuta per portare al minimo di legge gli oneri da pagare e soprattutto per garantire agevolazioni sottoforma di contributi ai cittadini che decidono di realizzare dei lavori di riqualificazione energetica. Scelta che sta chiaramente premiando, visto il momento drammatico che sta vivendo il comparto edile. L'augurio è che con la prossima approvazione definitiva della variante urbanistica continui il trend positivo che ci dimostra come l'unità di intenti tra amministrazione comunale e privati, sommato all'agevolazione parziale dei lavori con contributi cash, dia un ritorno economico importante anche alle casse comunali».

Parte dei proventi della Bucalossi saranno reindirizzati, quindi, ai cittadini. Il bando di riferimento permette la richiesta di contributo fino a 5000 euro per interventi di coibentazione, sostituzione di serramenti e infissi, installazione di impianto solare termico o fotovoltaico, sostituzione di caldaia (per informazioni precise, contattare l'ufficio urbanistica allo 0432 973219).

Per quanto riguarda, invece, i permessi di costruire rilasciati, si passa dai 132 del 2010, ai 124 del 2011 per arrivare ai 34 del 2012. Trend diverso per le manutenzioni, nonchè ristrutturazioni: 58 nel 2010 (contro le 73 nuove costruzioni); 53 nel 2011 (52); 73 nel 2012 (31). Il sindaco conclude sottolineando la volontà dell'amministrazione di favorire la riqualificazione del patrimonio urbanistico esistente.

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