«Folkest farà musica viva nell’anno della crisi»

A Roma l’anteprima. Il direttore Del Favero: dal 4 al 24 i concerti itineranti, poi la serata a Spilimbergo con Rai1
KONICA MINOLTA DIGITAL CAMERA
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SAN DANIELE. Oggi pomeriggio a Roma, Andrea Del Favero presenterà ufficialmente l’edizione 2013 di Folkest. Al direttore artistico e anima del festival abbiamo chiesto di anticiparci le novità della manifestazione giunta alla edizione numero 35.

Già 35 anni… Meglio non fermarsi troppo a pensare quanto tempo è passato e quanto eravamo giovani quando siamo partiti. Onestamente, avevamo la sensazione di costruire qualcosa di grande, ma arrivare a essere definiti «il piú importante festival musicale dell’Europa mediterranea» supera ogni piú rosea aspettativa: lo ha fatto, già dieci anni fa, l’ufficio-stampa del Womex, massima espressione della world music mondiale.

Che edizione saràa?

Sarà un’edizione complessa e articolata, contraddistinta da una coralità di eventi non solo concertistici. E questo senza minimamente snaturare la centralità della musica.Dal 4 al 24 luglio ci sarà la fase itinerante del festival, con un cast quasi interamente di artisti tanto bravi quanto non ancora affermati, impegnato a tenere i propri concerti nelle piú suggestive ambientazioni paesaggistiche della regione.

Poi ancora il festival di Spilimbergo, FolkestInFesta?

Sí: terminata la fase itinerante, come ogni anno Folkest convergerà su Spilimbergo, trasformando con FolkestInFesta la città del mosaico in piccola capitale della musica di qualità, con le fasi salienti dell’evento riprese da Rai 1, per il secondo anno consecutivo media-partner di Folkest. Il canale piú importante della televisione di stato dedicherà uno “speciale” al festival che sarà trasmesso in seconda serata il 9 agosto.

Ma è vero che quest’anno non ci sarà soltanto musica dal vivo?

Le notizie filtrano… E’ vero: ad arricchire il cartellone avremo anche le proiezioni cinematografiche di film sul tema del sociale, la presentazione di alcune recenti uscite discografiche dell’etichetta Folkest Dischi, la consegna del premio “Folkest. Una vita per la musica” (consegnato lo scorso anno a Claudio Baglioni nel corso di una memorabile serata di beneficienza per i terremotati dell’Emilia ndr.), la consegna del premio Alberto Cesa nell’ambito dei gruppi vincitori del concorso nazionale Suonare@Folkest, il Folkest Music Expo.

Folkest 2013 riassunto in una frase…

Il nostro responsabile delle relazioni esterne quest’anno si è fatto prendere la mano e ha addirittura scomodato Garcia Marquez, parafrasandolo: La musica viva nell’anno della crisi. Questo, e tanto altro, sarà Folkest 2013.

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