Cimpello, i sindaci sono divisi

Dopo lo stop della Regione solo Forgaria esulta, gli altri chiedono di risolvere il problema traffico
BUJA 16 Maggio 2012 CONSIGLIO COMUNALE Telefoto Copyright Petrussi Foto Press Turco
BUJA 16 Maggio 2012 CONSIGLIO COMUNALE Telefoto Copyright Petrussi Foto Press Turco

SAN DANIELE. Sindaci divisi sulla decisione della presidente della Regione Debora Serracchiani di sospendere l’iter della Cimpello-Sequals-Gemona. Esulta il primo cittadino di Forgaria, Pierluigi Molinaro che ricorda come «su quell’opera il Consiglio comunale si sia espresso a suo tempo all’unanimità approvando un ordine del giorno contro il tracciato. Il fatto quindi che non si proceda nella realizzazione di questa arteria per noi va benissimo e anzi, spero si accantonino anche gli interventi che riguardano il Tagliamento, escluso quello relativo alla variante di Dignano per il quale sono completamente d’accordo con il sindaco di Dignano. Nel caso specifico della variante nord – prosegue Molinaro – sono contento perché si salvaguarda il nostro territorio: l’autostrada così com’era prevista ci avrebbe danneggiati». «Lo stop dalla Regione non mi fa particolarmente piacere - - riferisce invece il sindaco di Osoppo, Luigino Bottoni – in quanto si tratta di un’opera molto attesa. È da 30 anni che se ne parla, è vero che si sapeva che mancavano le risorse, ma sospenderla senza ripensare come trovare delle risposte al problema non mi pare la soluzione migliore: la zona industriale ha necessità di quel tipo di arteria. È un grosso problema, anche in vista di una futura ripresa economica visto che le aree industriali sono tanto più competitive quante più infrastrutture hanno. Mi auguro che questa ci sia solo una riflessione e non una decisione definitiva». Raffaella Paladin, sindaco di Majano, si dice contraria alla realizzazione di un’autostrada ma «vanno trovate delle soluzioni alternative per alleggerire il traffico sulla 463, strada molto trafficata e pericolosa». Paolo Menis, sindaco di San Daniele plaude alla decisione della neo governatrice: «Bene ha fatto Serracchiani in quanto la Sequals-Gemona negli anni, soprattutto nell’ultima formula, aveva perso le caratteristiche originali: pensata come autostrada non va bene. La presidente Serracchiani ha ragione a sospendere l’iter anche perché non c’era la sostenibilità economica». Menis, tuttavia, ammette che comunque su quel territorio permane un problema: «sulla strada regionale 463 il carico di traffico è notevole e la bretella dovrebbe permettere di alleggerire il traffico di mezzi pesanti. Si tratta di una strada che va ripensata e riqualificata in termini di sicurezza, servizi e accessibilità». Per Stefano Bergagna, sindaco di Buja, «per il nostro Comune ci sono delle esigenze prioritarie, e la Cimpello-Sequals-Gemona non è tra queste. Sul tracciato storico di quella strada il comune non è mai stato d’accordo». Per il sindaco di Ragogna, Mirko Daffarra va bene ripensare un’opera, è giusto che un’amministrazione regionale che prende in mano una questione possa rimodularla. «Ritengo però – aggiunge - che sia assolutamente necessario completare quest’infrastruttura. Si può essere d’accordo o meno sull’itinerario, sul fatto che venga poi qualificata come autostrada o superstrada, di sicuro bisogna provvedere al completamento che è strategico».

Anna Casasola

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