Corai e Cieol: «Stop alle ingerenze di ex amministratori»

FIUME VENETO. Sostengono di avere ricevuto «molteplici segnalazioni di ingerenze di ex amministratori comunali (in carica nello scorso mandato) nelle attività dell’ente comunale»: per questo, i...

FIUME VENETO. Sostengono di avere ricevuto «molteplici segnalazioni di ingerenze di ex amministratori comunali (in carica nello scorso mandato) nelle attività dell’ente comunale»: per questo, i consiglieri comunali Michele Cieol e Roberto Corai hanno scritto al sindaco Christian Vaccher e al segretario del Comune di Fiume Veneto, Arturo Cappello, al fine di ottenere chiarimenti rispetto alle informazioni di cui sono entrati in possesso.

«In particolare le segnalazioni riguardano un cittadino di Fiume Veneto che, in nome di un non meglio precisato ruolo di garanzia della continuità politica, contatterebbe direttamente il personale dipendente per dare indicazioni e suggerimenti, parteciperebbe a riunioni con gli attuali amministratori su argomenti di cui non porta un interesse diretto, frequenterebbe gli uffici comunali al di fuori degli orari di apertura al pubblico, si interfaccerebbe con associazioni comunali per questioni che riguardano i rapporti tra il Comune e le stesse».

Una situazione non accettabile per i due rappresentanti di opposizione, i quali chiedono a sindaco e segretario comunale «una verifica sulla veridicità di quanto riportato, oltre a porre in essere, comunque, tutte le misure ritenute idonee per prevenire eventuali intromissioni nell’attività politico-amministrativa che esulano dai diritti e doveri di semplici cittadini, da parte di ex amministratori non più in carica. Siamo consci dei poteri e dei diritti degli amministratori eletti e dei limiti dei semplici cittadini non eletti, nonché della possibile gravità che si prefigurerebbe nel caso tali fatti corrispondano al vero».

Infine, Cieol e Corai fanno riferimento alla necessità di «tutelare la serenità del lavoro del personale, la privacy dei cittadini e l’esigenza di garantire che il Comune sia amministrato da chi, in maggioranza o all’opposizione, è stato legittimato dal voto».(m.p.)

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