Galluccio capo-segreteria I grillini criticano sul web

Gli attivisti: ci si lamenta dei vecchi partiti e poi ci si comporta nello stesso modo. Ma c’è anche chi lo difende: è un punto di riferimento regionale, il resto è invidia
Udine 21 febbraio 2013 grillini saverio Copyright Petrussi Foto Press /turco
Udine 21 febbraio 2013 grillini saverio Copyright Petrussi Foto Press /turco

UDINE. L’assemblea l’aveva accolta con un applauso, il web non cela qualche malumore. La scelta del gruppo consiliare del M5S di indicare come caposegreteria proprio l’ex candidato alla presidenza Saverio Galluccio non ha lasciato indifferente la “base” del movimento. Che nella pagina facebook trova il luogo virtuale dove confrontarsi. C’è chi rivede in questa decisione lo stile tipico di quei vecchi partiti che tanto vengono criticati dai “pentastellati”.

I più si dichiarano perplessi. «Onestamente – scrive Wally Prisco iscritta al meet up di Trieste – ci si lamenta negli altri partiti dei candidati silurati e posti a ricoprire altri incarichi con la motivazione tale di possedere determinate competenze per poterlo fare e infine ci si allinea a questo metodo di distribuzione dei ruoli?». A non piacere, nei fatti, è stato il metodo utilizzato. «Ci siamo messi in gioco tutti – commenta Sebastiano Passanisi – e allora tutti dovremo avere la stessa opportunità di Saverio se è vero che uno vale uno o no?». Ad essere mancati, dicono altri, è stata dunque la condivisione della scelta. «Non credo che le critiche siano suscitate da invidia, – ha scritto Iacopo Zanardi – ma da vera preoccupazione per la mancata trasparenza nella decisione.

È vero che Saverio è la persona “che spicca” grazie alla notorietà datagli dalla campagna elettorale, ma per il capo segreteria si sarebbe dovuto scegliere la persona più adatta (non la più nota) per capacità organizzativa e competenza tecnica». Puntale è arrivato anche il commento di Federico Iussig Zuliani che già in passato aveva espresso qualche perplessità sulla trasparenza delle scelte prese dal movimento. «Di fronte a queste notizie – ha scritto nella pagina Facebook – mi trovo in serio imbarazzo e mi chiedo se faccio parte del M5S che conoscevo quando iniziai a partecipare agli incontri 1 anno e mezzo fa oppure di un partito vecchia maniera della peggior specie».

Non manca chi ha approvato l’incarico e chi ha incoraggiato l’ex candidato governatore. Come il Movimento Cinque Stelle di Remanzacco. «Non capisco perchè le persone – ha commentato – si divertano a distruggere più che a continuare a costruire, Saverio Galluccio non deve essere messo in ombra, è un punto di riferimento regionale, il resto è solo invidia». Insomma, nel web, la base dei “grillini” si divide. Tra disapprovazione e commenti positivi. Tra “maldipancia” e incentivi a proseguire. Da una parte si contesta soprattutto la modalità con cui è stata presa tale scelta. Dall’altra si chiede di avere ancora maggiore partecipazione. Saverio Galluccio preferisce non commentare. E continua a dichiararsi sempre e comunque al servizio del movimento.

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