Pluriclasse, Sturam scrive alla Regione: «Siamo penalizzati»
CLAUT. «Nei comuni montani la scuola svolge un ruolo fondamentale di aggregazione e promozione culturale per alunni, famiglie e comunità. Ridurre il numero delle classi significa penalizzare una situazione già gravata da evidenti difficoltà logistiche e turnover dei docenti». Il sindaco di Claut Gionata Sturam ha manifestato molta preoccupazione dopo avere appreso che da settembre sarà istituita una pluriclasse nella locale scuola primaria e ha inviato una lettera di protesta a Regione, Provincia e Ufficio scolastico regionale.
«Gli esecutivi della Valcellina investono notevoli risorse a sostegno della scuola, con forme di sinergia per contenere difficoltà dovute alla chiusura negli ultimi anni degli istituti in alcune realtà ed evitare lo spopolamento – dice –. É evidente che la decisione di assegnare una pluriclasse a Claut, che accoglie anche gli alunni di Cimolais, scredita la politica sinora attuata». Inoltre, Sturam fa notare come «sia stata adottata una decisione che contravviene alle norme: l’abbinamento previsto per la costituzione della pluriclasse tra la prima e la terza elementare contravverrebbe, per quest’ultima classe, la normativa che stabilisce un minimo di 10 alunni per classe nei comuni montani, condizione presente per la terza ed esclude quindi la pluriclasse. L’eventuale abbinamento tra la prima, con 8 alunni iscritti, e la seconda con 11, violerebbe il parametro stabilito in 18 allievi per la costituzione della pluriclasse».(g.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








