Cene di maturità in Friuli: ecco le misure anti-eccessi

Appuntamento venerdì sera. Appello e iniziative dei presidi per evitare i gavettoni al rientro a scuola sabato mattina
Udine 25 maggio 2012 Studenti del copernico in partenza per la cena di Maturita'. Telefoto Copyright Petrussi Foto Press / Ferraro Simone
Udine 25 maggio 2012 Studenti del copernico in partenza per la cena di Maturita'. Telefoto Copyright Petrussi Foto Press / Ferraro Simone

UDINE. La goliardia chiude la scuola. L’ultimo venerdì di maggio è da tradizione il momento delle cene di maturità. Un rito imperdibile che in città ha di solito una coda controversa la mattina successiva: i ragazzi di quinta, al rientro dopo il binomio cena-discoteca, attendono i compagni più giovani all’ingresso degli istituti per “salutarli” dopo 5 anni passati insieme. Ecco, proprio quel “saluto” è spesso finito nel mirino di dirigenti e forze dell’ordine. Secchiate d’acqua, gavettoni, farina e in qualche caso pure uova si abbattono inesorabilmente sugli studenti. Una festa che a volte si trasforma battaglia con tanto di corsa all’ospedale.

Proprio per evitare di rovinare la fine dell’anno scolastico, il commerciale Zanon è ricorso a un escamotage. «Abbiamo fissato l’assemblea di istituto il primo giugno, così chi vuole può restare a casa e nel frattempo i ragazzi delle quinte possono festeggiare la chiusura del ciclo di studi – spiega il dirigente dello Zanon, Antonio Colussi –. Una scelta fatta perché da tempo i maturandi si dimostrano responsabili e dopo la mezz’oretta mattutina fatta di acqua e farina puliscono il piazzale davanti la scuola senza comportare ulteriori aggravi per il personale. E senza coinvolgere nella loro battaglia i passanti».

La dirigente dell’Isis Malignani, Ester Iannis, fa invece appello «alla responsabilità dei ragazzi. Li invitiamo - dice – ad atteggiamenti responsabili per evitare situazioni incresciose per le persone che non fanno parte della scuola e anche per le componenti della scuola. Confido nel senso di responsabilità degli studenti».

L’anno scorso i problemi maggiori si sono verificati fra il centro studi e via Diaz. Nei pressi del liceo scientifico Marinelli alcuni ragazzi sono scivolati sul mix di acqua e farina depositato a terra. Fortunatamente si è trattato soltanto di contusioni: una giovane è stata soccorsa da un’ambulanza del 118 in viale Leonardo da Vinci mentre un’altra ragazza è stata portata al Pronto soccorso a seguito di un colpo alla nuca. E il bollettino ha fatto registrare anche un polso rotto. I problemi maggiori si è sono registrati attorno al polo compreso fra le vie Diaz, Planis e Renati. Lì la situazione ha superato i confini della goliardia, con due ragazzi che hanno messo le mani al collo di una mamma per impedirle di fotografare quanto avveniva. La donna si era accorta del traffico bloccato a causa della festa di fine anno dei ragazzi, trascesa in strada, e voleva immortalare la scena.

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