Cosatti: un accordo con Campoformido per l’aeroporto

PASIAN DI PRATO. «Evitiamo i contrasti e cerchiamo di definire non solo il piano di rischio, ma anche una panoramica sui problemi comuni di Campoformido e Pasian di Prato»: è il messaggio che lancia il sindaco pasianese Cosatti in risposta alla richiesta inviata dal consigliere di opposizione Ursig, alla presidente della Regione, Debora Serracchiani, sul piano dei rischi dello scalo che ha sede nei due comuni.
Nella missiva si chiedeva a Serracchiani di «attivare urgentemente i poteri sostitutivi per procedere alla rapida redazione del piano di rischio aeroportuale, la cui adozione per entrambi i comuni costituisce obbligo di legge». Insomma, un commissario per prendere in mano la situazione e redarre il piano chiesto da Enac. Il Comune di Campoformido ha fatto un allungo in avanti presentando un piano sulla pista corta, da 730 metri. Pasian, che non ha mai fatto mistero di preferire la realizzazione della pista da 1.100 metri, ancora non si è mosso. Ursig aveva presentato in consiglio una mozione per chiedere anche di affidare il lavoro per la realizzazione del piano a un professionista, ma è stata bocciata. Questo rifiuto ha portato il consigliere a scrivere a Serracchiani.
«Per completezza – precisa Cosatti –, nella mozione Ursig chiedeva anche un incontro con il sindaco di Campoformido e questo noi abbiamo intenzione di farlo. Le posizioni sono distanti, il piano va condiviso e noi vorremmo arrivare a una soluzione condivisa. Ho già avuto un primo incontro informale con Zuliani, ne ho richiesto un altro. Nominare un commissario creerebbe frizioni da evitare». (s.d’e.)
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