Nasconde droga in casa, arrestato

Udine,  carabinieri hanno potenziato anche l’attività di prevenzione nelle scuole: due controllate con i cani
20070913 - ROMA - SCUOLA: AL VIA CONTROLLI CARABINIERI A ROMA E PROVINCIA - Carabinieri cinofili davanti al liceo Dante Alighieri in Via E Q Visconti a Roma. Con la riapertura delle scuole, parte anche quest' anno l' iniziativa di una vigilanza piu' attenta ed un controllo dei carabinieri, che saranno anche quest' anno impegnati vicino agli istituti scolastici della capitale e della provincia. Pattuglie a piedi, autoradio, moto e reparti speciali, aiutati anche da unita' cinofile lavoreranno per la sicurezza degli studenti romani e di chi, negli istituti della capitale ci lavora. DE RENZIS/ANSA /JI
20070913 - ROMA - SCUOLA: AL VIA CONTROLLI CARABINIERI A ROMA E PROVINCIA - Carabinieri cinofili davanti al liceo Dante Alighieri in Via E Q Visconti a Roma. Con la riapertura delle scuole, parte anche quest' anno l' iniziativa di una vigilanza piu' attenta ed un controllo dei carabinieri, che saranno anche quest' anno impegnati vicino agli istituti scolastici della capitale e della provincia. Pattuglie a piedi, autoradio, moto e reparti speciali, aiutati anche da unita' cinofile lavoreranno per la sicurezza degli studenti romani e di chi, negli istituti della capitale ci lavora. DE RENZIS/ANSA /JI

UDINE. Aveva in casa 39 grammi di marijuana, 20 grammi di hashish e tre bilancini di precisione per la preparazione delle dosi. Per questo motivo i carabinieri hanno arrestato l’udinese Manuel Manzo, di 30 anni, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il blitz dei carabinieri è scattato dopo una serie di controlli mirati e di pedinamenti coordinati dalla Procura. L’uomo è stato rinchiuso nella casa circondariale di via Spalato. L’operazione si inserisce nell’ambito di una serie di attività finalizzate a contrastare lo spaccio al dettaglio nel capoluogo friulano.

Oltre alle indagini repressive aumentano anche le iniziative di prevenzione che i cararabinieri svolgono in quasi tutte le scuole. Negli incontri con i ragazzi gli ufficiali dell’Arma affrontano i temi della legalità, con approfondimenti sulla normativa amministrativa e penale, sull’uso delle sostanze stupefacenti, sull’abuso delle sostanze alcooliche e correlata guida in stato d’ebbrezza, sulla corretta navigazione nel mondo virtuale di internet e anche sull’utilizzo dei telefoni cellulari.

Solitamente sono i dirigenti scolastici a contattare i carabinieri, ma in un caso sono stati direttamente gli studenti del Deganutti a chiedere l’intervento del capitano Fabio Pasquariello a dimostrazione del fatto che il problema dello spaccio è sentito anche dai giovanissimi. In due istituti superiori i carabinieri hanno fatto dei controlli caodiuvati dalle unità cinofile della Guardia di Finanza di Udine, ma fortunatamente nelle classi non sono state trovate sostanze stupefacenti.

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