Rilevatore di velocità nuovamente danneggiato da ignoti

CHIONS. Vandali in azione, all’ingresso di Chions. Presa di mira la macchina per l’autovelox, installata sul rettilineo di via Verdi dal Comune per contrastare l’elevata velocità delle vetture. Negli ultimi venti giorni, la colonna ha subìto almeno due danneggiamenti. A rimetterci è sempre la collettività, in quanto le riparazioni sono a carico delle casse comunali. Gli autori, qualora individuati, rischiano la denuncia per danneggiamenti e una causa civile per il risarcimento all’erario. Su entrambi gli episodi ha aperto un’inchiesta la polizia locale Aster Sile, che non esclude che gli autori possano risiedere fuori paese.
Da quando quella colonnina è stata installata, oltre ai danneggiamenti, si susseguono pure le polemiche. Alcuni pensano che la macchinetta sia in funzione, ma l’autovelox fisso non è ancora dotato dei dispositivi necessari a renderlo permanente. L’Aster, però, con la sua installazione ha risolto gran parte dei problemi, raggiungendo lo scopo prefissato: infatti, in via Verdi da qualche mese non si assiste più alle corse spericolate che caratterizzavano gli ingressi e le uscite dal paese, con auto che periodicamente finivano fuori strada. Esasperati, i residenti avevano chiesto un rimedio, ottenendo la “macchinetta” blu.
Nel primo episodio di vandalismo, ignoti hanno rotto i vetri nella parte alta della macchina. Nel secondo, l’hanno presa a calci. Pare che gli autori possano essere gli stessi e che abbiano agito di notte, favoriti dal buio. E per la seconda volta, il Comune si è accollato le riparazioni, con una spesa imprevista che di questi tempi pesa sempre e comunque sul bilancio comunale. (r.p.)
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