Pugni al viso dopo la discoteca giovane rinviato a giudizio
TAVAGNACCO. Era finito in mezzo a una scazzottata all’uscita dalla discoteca “Queen Theatre” di Feletto Umberto. Un solo pugno, ma sufficiente a procurargli una frattura allo zigomo sinistro, per un totale di 40 giorni di prognosi. Il suo aggressore, però, non l’aveva passata liscia. Annotata da un amico la targa dell’auto con la quale si era allontanato, era stato individuato di lì a poco e denunciato il giorno dopo alla stazione dei carabinieri di Spilimbergo - dove il giovane, un 23enne di Travesio, si era recato - e in quella dei colleghi di Udine est.
Il procedimento a carico di Michael Trojer, 21 anni, originario di Napoli e residente a Udine, è approdato ieri in udienza preliminare. Nei suoi confronti, il pm Elisa Calligaris ha ipotizzato il reato di lesioni personali aggravate. E di queste dovrà rispondere al giudice dibattimentale, davanti al quale il gup Roberto Venditti ha disposto il rinvio del procedimento. Il processo comincerà il 24 settembre. L’episodio risale alla notte del 15 aprile 2012. Trojer era difeso dagli avvocati Nicoletta Menosso e Pieraurelio Cicuttini.
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