Uruguay, friulano strangola la moglie

Angelo Faggion, 48 anni, originario di Latisana è poi fuggito in Germania e si è costituito alla polizia
epa02932022 Police secures the area where shots were fired at security officers shortly before Pope Benedict XVI began saying mass in the east German city of Erfurt on Saturday, 24 September 2011. The head of the Roman Catholic Church is visiting Germany from 22-25 September 2011. EPA/JENS WOLF
epa02932022 Police secures the area where shots were fired at security officers shortly before Pope Benedict XVI began saying mass in the east German city of Erfurt on Saturday, 24 September 2011. The head of the Roman Catholic Church is visiting Germany from 22-25 September 2011. EPA/JENS WOLF

LATISANA. Un italiano di 48 anni, Angelo Faggion, originario di Latisana, ma domiciliato da tempo a Berlino, si è presentato nei giorni scorsi alla polizia tedesca insieme al suo avvocato e ha confessato di aver strangolato la moglie a Montevideo (Uruguay). Lo si è appreso oggi a Udine, dove l’Interpol ha contattato la locale Questura per avere informazioni sull’uomo. Il fatto sarebbe avvenuto il 18 aprile nell’appartamento della capitale uruguaiana che la donna, Erika Luana Nogara, 35 anni, brasiliana, aveva affittato circa un mese prima. La coppia aveva avviato le pratiche per trasferirsi in Uruguay. L’uomo l’avrebbe uccisa dopo una discussione. Poi sarebbe tornato in Europa. Faggion è ora detenuto in Germania. Le autorità, secondo quanto riportato dai media uruguaiani, avrebbero avviato le pratiche per chiederne l’estradizione. Nel frattempo l’Interpol ha chiesto informazioni alla polizia italiana. Del caso si sta occupando la Squadra mobile di Udine.

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