Battaglia legale per la libertà del talent scout delle modelle

Potrebbe svolgersi già questa mattina l’udienza di convalida dell’arresto di Antonio Zanetti, il 42enne pordenonese arrestato in flagranza mercoledì dai carabinieri per l’ipotesi di reato di truffa....

Potrebbe svolgersi già questa mattina l’udienza di convalida dell’arresto di Antonio Zanetti, il 42enne pordenonese arrestato in flagranza mercoledì dai carabinieri per l’ipotesi di reato di truffa. Zanetti, con vari precedenti per lo stesso reato, era uscito dal carcere a dicembre dopo aver scontato una condanna a oltre quattro anni di reclusione. Ora è ai domiciliari, in attesa di processo.

Da quando è in libertà Zanette aveva ripreso a distribuire biglietti da visita che lo avrebbero qualificato persino come talent scout a caccia di modelle per qualche campagna pubblicitaria. A qualcuno, anzi, “qualcuna”, avrebbe riferito di essere ormai pronto ad avviare in città un grande centro estetico e di essere quindi in cerca di personale idoneo da assumere.

Storie di pura fantasia che, evidentemente, Zanette era riuscito a rendere convincenti, tanto da spingere giovani donne e ragazze a chiacchierare con lui e a rendersi disponibili come candidate per un posto di lavoro o un servizio fotografico.

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