Gemona, la biglietteria verso la riapertura

GEMONA. Positivi gli esiti del confronto di Rfi, Trenitalia, Regione e amministrazioni gemonese e tarvisiana per la riapertura delle biglietterie ferroviarie. Il Comune di Gemona ottiene da Rfi in comodato gratuito i locali della stazione ferroviaria, aprendo così la strada a quello che si configura come un progetto di potenziamento generale: previsti la riapertura dei servizi igienici, un info-point turistico e l'installazione di nuovi tabelloni informativi.
In via di risoluzione anche la riapertura della biglietteria, condizione primaria e indipensabile, mette in chiaro l'amministrazione gemonese, per lo sviluppo di tutti gli altri servizi previsti. Attualmente, le sue sorti sono sospese fino all'incontro della prossima settimana, quando Trenitalia e Rfi, verificati gli oneri di gestione del servizio, potranno presentare una soluzione sostenibile.
Certo le prospettive dovrebbero essere incoraggianti: nel corso del 2012 il fatturato della biglietteria ha superato i 550.000 euro, con un incremento di oltre il 10% rispetto al 2011. Intenzione, inoltre, di collegare la stazione al contiguo centro commerciale Le Manifatture con l'allungamento del tunnel sotterraneo, verificando anche eventuali contributi di privati. Questo garantirebbe un accesso diretto alla zona commerciale e al suo vasto parcheggio.
Al vertice, presenti l'assessore regionale ai trasporti Riccardo Riccardi, l'ing. Caldo De Giuseppe (direttore Rfi), il dirigente Alessandro Fantini (Trenitalia), il sindaco gemonese Paolo Urbani con il consigliere alla mobilità Andrea Palese e il vice-sindaco di Tarvisio Renzo Zanette. Urbani è soddisfatto: «Se la stazione sarà gestita dal Comune, si va verso un nuovo modello di servizio pubblico, portato avanti in sinergia da più enti con contributi privati.
Questo garantirà uno sviluppo reale del territorio, sia per i singoli cittadini, sia a livello strategico». Il consigliere Palese entra invece in merito alle problematiche e alle risoluzioni possibili. «Domani stesso inoltreremo la richiesta del comodato gratuito a Rfi: avremo accesso anche all'ala destra della struttura ora chiusa. Il nostro scopo è attuare il piano regionale sul Tpl (trasporto pubblico locale), mettendo in sinergia il centro intermodale di II livello (bus) con la ferrovia.
L'intenzione è creare un info-point che includerà la promozione turistica della futura Unione dei comuni, oltre che, ovviamente, degli orari dei treni e dei bus». Palese, anticipando il prossimo incontro, conclude: «Ora, Rfi affitta a Trenitalia il locale della biglietteria per 7500 euro l'anno: è un controsenso che le 2 società, entrambe appartenenti a Fs (controllata al 100% dallo Stato), esigano il pagamento di affitti per una struttura realizzata con soldi pubblici».
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