È morto il ciclista travolto a Romans Investitore positivo all’alcol-test

ROMANS D’ISONZO. Non ce l’ha fatta Tiziano Ovan, il 43enne di Romans investito, ieri sera alle 20.30, in via XXV maggio mentre percorreva la via in bicicletta insieme con il figlioletto di 8 anni.
Le lesioni riportate nell’incidente erano molto gravi: l'uomo è deceduto questa mattina al nosocomio di Udine, dove era stato trasportato d’urgenza in elisoccorso ieri notte.
Sta bene, invece, il piccolo, ricoverato all’ospedale di Gorizia: era stato solo sfiorato dalla Mercedes, guidata da Vincenzo Milutillo, 60enne autotrasportatore residente a Romans, che, secondo quanto accertato dalla Polstrada di Monfalcone, ha perso il controllo del veicolo invadendo la corsia opposta.
Il padre era stato centrato dall’auto, battendo violentemente prima sul cofano della Mercedes e poi finendo sul parabrezza di un furgone parcheggiato.
Milutillo è risultato positivo all’alcol-test: aveva più di 1,5 grammi per litro nel sangue. È stato denunciato a piede libero. Il fascicolo, omicidio colposo con l’aggravante della guida in stato di ebbrezza, è sulla scrivania del pm Giuseppe Salvo della Procura di Gorizia.
La comunità di Romans, in lutto, si stringe attorno alla famiglia e in particolare alla moglie, Roberta Feresin, infermiera all’ospedale di Palmanova. Cordoglio anche a San Daniele del Friuli, il paese dal quale proveniva Ovan prima di trasferirsi a Romans, e a Fagagna, dove il 43enne lavorava.
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