Subito dopo è arrivato il suo migliore amico

CIVIDALE. Si erano salutati pochi minuti prima, dopo una serata in compagnia, come tante altre volte era successo. Erano amici «da sempre», Luca Causero e Fabio Codromaz, titolare della locanda “Al Trivio”, frequentata trattoria che si trova a breve distanza dal santuario di Castelmonte, nella vallata di Stregna: ed è proprio al ristoratore, all’amico di una vita appunto, che è toccato lo choc della scoperta, il terribile flash su quella più che familiare Fiat Panda verde fracassata contro il guardrail. E’ andata così, nella notte fra mercoledì e giovedì, sulla discesa che da Madone di Mont porta a Cividale. Ed è stato un puro caso: «Mi è venuta voglia di una sigaretta – racconta Codromaz – e così, nonostante l’ora tarda, ho deciso di fare un salto in città per comprare un pacchetto. Sono partito cinque minuti dopo Luca». Ma la sua corsa non è durata a lungo: solo qualche chilometro, fino a quel rettilineo su cui si è spezzata l’esistenza di Causero. «Ho riconosciuto l’auto all’istante – spiega il proprietario del Trivio –. Non c’è stato spazio per alcun dubbio, ho capito immediatamente che in quella macchina c’era lui». L’uomo si è precipitato verso la Panda, l’ha raggiunta. E ha visto una scena che gli sarà impossibile dimenticare. Ha chiamato i soccorsi consapevole del fatto che a nulla sarebbero serviti. «Era il mio miglior amico – dice sconvolto –, la persona, per me, migliore al mondo. Il lunedì e il martedì, giornate in cui non lavoro, andavo quasi sempre a casa sua; lui, poi, veniva a trovare me, di solito nei fine settimana, specie nel periodo estivo. Ieri mi ha chiamato verso le 22.30, chiedendomi se avevo già chiuso: gli ho detto che stavo per farlo, e che quindi lo aspettavo».( l.a.)
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