A4, scontro fra tir: traffico in tilt

PORPETTO. Incidente stradale tra mezzi pesanti, e la circolazione sulle strade della Bassa friulana va in tilt. Un autista bulgaro di 61 anni è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Udine a seguito di un tamponamento che si è verificato alle 7.32 e ha visto coinvolti tre mezzi pesanti. Leggermente feriti anche un autista lituano e un tedesco. Notevoli le ripercussioni sul traffico, con code lunghe anche 6 chilometri tra la zona di Palmanova e il luogo dell’incidente. Code anche sull’A23 per chi era diretto verso Venezia.
Il tamponamento, secondo fonti Autovie, è stato provocato dallo scoppio di uno pneumatico. L’autista bulgaro, al volante di un autocarro, non è riuscito a evitare l’impatto con un autoarticolato con targa lituana, guidato da un lituano di 50 anni; che a sua volta è stato catapultato contro un terzo mezzo pesante, un altro autoarticolato, guidato da un cittadino tedesco di 55 anni. Sul posto,si sono portati Vigili del fuoco, Polstrada di Palmanova, e ambulanze del 118. Il tratto San Giorgio di Nogaro–Latisana è rimasto chiuso al traffico fino alle 9.05. Tra Palmanova e San Giorgio si sono formate code di 9 chilometri.
E a causu dell’incidente la viabilità nella Bassa è anadata in tilt: un serpentone di oltre sei chilometri di mezzi pesanti e autovetture ha bloccato i centri abitati di Porpetto e San Giorgio, creando gravi disagi. Da San Giorgio la coda arrivava fino quasi a Fauglis, sia per l’uscita dei mezzi dal casello di Palmanova in direzione Ovest, sia per l’uscita degli stessi a Porpetto, che hanno intasato la Provinciale 80 in direzione zona industriale Aussa Corno. Ma ad andare in tilt è stata soprattutto la confluenza tra la Provinciale e la Strada regionale 14 (direzione Venezia), a causa del traffico in arrivo da Torviscosa, in direzione Ovest, che non lasciava spazio a chi da Porpetto doveva immettersi sull’arteria regionale.
La coda ininterrotta di mezzi pesanti e vetture arrivava fino a Latisana. Situazione difficile anche nel tratto Torviscosa-San Giorgio della Sr14, anche qui una lunga coda di mezzi pesanti ha creato problemi al traffico locale. Nel centro urbano di San Giorgio si poteva attraversare la strada solo all’altezza del semaforo.
Dunque ancora una volta le infrastrutture della Bassa friulana hanno evidenziato la loro criticità, rivelandosi insufficienti per la mole di traffico che sostengono soprattutto in casi come questo, e «provino ad immaginare i dirigenti di Autovie Venete ed Fvg Strade cosa accadrà quando si realizzerà la terza corsia della A4?» si chiede il sindaco di San Giorgio, Pietro Del Frate. «L’incidente di ieri - dice - ha creato notevole caos, intasando i comuni che sono nei pressi dei caselli autostradali, in primis Porpetto. Ieri siamo riusciti a tamponare la situazione con la polizia municipale ma è stato difficile: vedremo qualora dovesse accadere un altro simile fatto se, Autovie Venete e Fvg Strade metteranno a disposizione il proprio personale per ovviare ai disagi e dirigere il traffico».
Francesca Artico
Rosario Padovano
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