«Prà dei fiori, avanti per coerenza»

AZZANO DECIMO. Il Comune di Azzano Decimo resisterà al ricorso al Tar che verrà presentato dagli imprenditori del consorzio Nordest, promotori del progetto Prà dei fiori: lo ha annunciato il sindaco Marco Putto, che ha riferito anche che oggi porterà la questione all’attenzione della giunta, che si riunirà per la prima volta. «Resisteremo per tutelare la legittima scelta operata dal consiglio comunale», ha affermato il primo cittadino, per poi aggiungere: «Al di là delle valutazioni di carattere personale, rispetto alle quali ciascuno risponde per sé, l’atteggiamento dell’allora minoranza era stato trasparente e coerente fin da subito e l’attuale amministrazione, che tanto si è spesa in campagna elettorale rispetto a questo tema, non potrà far altro che resistere alla richiesta danni di 450 mila euro che verrà formulata dagli imprenditori». Putto, inoltre, ha inteso chiarire che «l’attuale amministrazione non sta governando e non governerà per punire o colpire determinate categorie sociali e produttive: tutti ci rendiamo conto dell’importanza del mondo imprenditoriale, così come sono per noi fondamentali gli operai, gli artigiani e i commercianti. Proprio per questo, vogliamo porci in una condizione di dialogo aperto e trasparente con tutti».
Tuttavia, è netta la fermezza nel ribadire che la scelta del nuovo corso amministrativo «è che Prà dei fiori non si faccia: fatte salve eventuali considerazioni sui singoli, di certo non di nostra competenza, la vecchia minoranza è sempre stata coerente sulla questione. Domani (oggi per chi legge, ndr), porterò la vicenda all’attenzione dell’esecutivo», ha concluso il sindaco.
Lo scorso 1° dicembre, il consiglio comunale ha bocciato il progetto Prà dei fiori, finalizzato alla realizzazione di un’area commerciale e artigianale di vaste dimensioni nei pressi dello svincolo autostradale di Azzano Decimo. (m.p.)
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