Nodo espulsioni, il Pdl prende tempo

La concomitanza con la direzione regionale del partito ha spinto il Pdl pordenonese a rinviare a lunedì prossimo il coordinamento chiamato ad affrontare l’esito delle elezioni, con l’evidente sconfitta per il Popolo della libertà e la coalizione di centro-destra. Il Pdl non solo non è riuscito a conquistare Aviano, rimasta al centro-sinistra, ma ha anche perso Casarsa della Delizia, Maniago e Azzano Decimo, mentre a Prata la sfida tra Pdl e Lega è andata appannaggio di quest’ultimo movimento con la sconfitta della candidatura a sindaco di Antonio Consorti.
Quest’ultimo, coordinatore provinciale eletto nell’assemblea di tre mesi fa, ha deciso di mettere a disposizione del coordinamento il proprio mandato, anche se con ogni probabilità gli verrà confermata la fiducia. Nonostante alcuni evidenti malesseri interni al movimento, a sostenerlo sono i duellanti di sempre, ovvero il coordinatore regionale, Isidoro Gottardo, e il presidente della Provincia, Alessandro Ciriani.
All’ordine del giorno del coordinamento di lunedì prossimo, però, un’altra questione, ovvero quella dell’espulsione di pidiellini dissidenti a partire dall’ex vice sindaco di Azzano, Vittorino Bettoli, il quale, non accettando la candidatura di Michele Boria per l’intero centro-destra, si è presentato con tre liste civiche. Nei suoi confronti è giunta una richiesta netta di espulsione da parte della componente Ciriani, anche se alcuni gottardiani frenano per evitare di perdere esponenti locali. Una resa dei conti che non mancherà di animare il coordinamento. (s.p.)
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