Sghiaiamento dell’Isonzo rinviato in autunno
ISONZO. Sghiaiamento dell’Isonzo, l’amministrazione comunale temporeggia. Il timore di creare un vero e proprio imbuto a una viabilità già messa a dura prova dai numerosi cantieri aperti e dalla fase finale di realizzazione della rotatoria del Mercaduzzo hanno suggerito alla giunta Tommasini di chiedere un rinvio circa l’inizio dell’opera alla ditta di Campolongo al Torre, inizialmente fissato per il 20 marzo. Per un periodo compreso fra i tre e i quattro mesi, i camion (stimati il passaggio di 5-10 l’ora) faranno la spola fra il Salet e la cittadina della Bassa friulana per trasportare 40mila metri cubi di ghiaia che verranno asportati dal letto dell’Isonzo. Già nei mesi scorsi la ditta incaricata e il Comune hanno studiato un percorso alternativo per evitare di congestionare il traffico e di aumentare la pericolosità, già elevata, di una via Roma lunga e stretta su cui sorgono due istituti scolastici, ma senza successo. A palazzo Torriani, però, non si arrendono. «L’ipotesi più probabile è che i lavori inizino alla fine dell’estate – annuncia il sindaco gradiscano – nel frattempo la Protezione civile sta studiando possibili tragitti, onde evitare di congestionare il traffico sul Mercaduzzo». (g.p.)
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