La super ciclabile Cormor-Baldasseria attraverserà Udine

Udine ambisce a diventare sempre più città a misura di ciclista. Sono stati consegnati ieri in via Mantova i lavori per il tratto cittadino della ciclovia Alpe Adria, che prende le mosse da Coccau, sul confine, e arriverà a Grado. Per quanto riguarda appunto la città, si tratta di un itinerario che dal parco del Cormor porterà i ciclisti fino alla zona di Baldasseria.
Un collegamento da nord a sud, insomma, che attraverserà il centro storico utilizzando le piste ciclabili già realizzate, alle quali però si aggiungeranno singoli tratti di nuova costruzione. In tal modo - entro l’anno - si realizzerà un percorso protetto per i ciclisti che potranno così muoversi tra le strade del capoluogo in tutta sicurezza, visto che anche nei tratti dove non è prevista una vera e propria pista ciclabile, le due ruote avranno più tutela con l’imposizione del limite dei 30 orari agli automobilisti.
Gli interventi hanno un costo complessivo di 225 mila euro, di cui oltre 124 mila a carico di palazzo D’Aronco, mentre la restante parte a carico della Regione. I lavori saranno realizzati dall’impresa D’Agaro di Prato Carnico, e consistono principalmente nella sistemazione delle pavimentazioni, nella modifica di alcune aiuole spartitraffico, con la creazione di piccole isole a protezione della pista ciclabile e nella sistemazione di percorsi interni ai parchi urbani. Verrà aggiunto, inoltre, anche un tratto di nuova illuminazione che interesserà l’interno del parco del Cormor, dal viale principale del parco al sottopassaggio dell’autostrada.
Sei in tutto le aree di intervento interessate dai lavori: tre riguardanti i tracciati urbani (zona stadio Friuli, via Dormisch e piazzale D’Annunzio) e tre all’interno dei parchi comunali (dal ponte di via Pasolini a via Mantova, Bastioni del parco del Cormor e, da questo, lungo via Mosto). Uno dei principali interventi interesserà il tratto che, partendo da via Aquileia, attraversa prima piazzetta del Pozzo in prossimità del lato est di porta Aquileia, e poi piazzale D’Annunzio, terminando con l’innesto sul sottopasso che porta a via Pradamano. Questo intervento permetterà il successivo collegamento con la pista ciclabile proveniente da viale XXIII Marzo e con quella in via di completamento su viale Europa Unita fino alla stazione ferroviaria (per l’interscambio bici-treno).
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