Sindacati-commercianti, rinasce l’alleanza anti-domeniche aperte

Rinasce l’alleanza lavoratori-commercianti in materia di aperture domenicali. Nella sede della Confcommercio provinciale di Udine, i rappresentanti dei negozianti e i sindacati di categoria hanno...
ANTEPRIMA Visco 20-06-08 protesta all'outlet manifestanti
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Rinasce l’alleanza lavoratori-commercianti in materia di aperture domenicali. Nella sede della Confcommercio provinciale di Udine, i rappresentanti dei negozianti e i sindacati di categoria hanno condiviso una posizione ferma sulla difesa della legge regionale in materia di orari e aperture domenicali. «Grazie all’iniziativa delle quattro associazioni territoriali – spiega il presidente provinciale di Confcommercio, Giovanni Da Pozzo – si sono poste le basi perché la Regione virasse con decisione verso un’azione di tutela della sua autonomia in materia e, conseguentemente, presentasse ricorso alla Corte costituzionale, sulla parte di legge Monti che impone la deregulation pure al Friuli Venezia Giulia».

Molto significativo, sottolineano quindi Da Pozzo e i tre esponenti sindacali di Filmacs Cgil, Francesco Buonopane, Fisascat Cisl, Paolo Duriavig, e Uiltucs Uil, Claudio Moretti, «il fatto di riuscire a creare quest’unica visione in materia di orari continuati e soprattutto aperture domenicali, sia dal punto di vista degli imprenditori che da quello dei collaboratori in azienda». Nei prossimi giorni sono previsti ulteriori incontri per mettere in cantiere un fronte sempre più compatto a sostegno del diritto al riposo, della presenza del lavoratore in famiglia, del necessario equilibrio persone-società.

E sempre ieri Confcommercio e i sindacati di categoria Filmacs Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil della provincia di Udine hanno siglato l’accordo che applica la tassazione agevolata del 10 per cento sulle componenti accessorie della retribuzione, vale a dire premi aziendali, straordinari, lavoro supplementare, notturno e a turno, domenicale o festivo, in riferimento a quanto previsto dalle ultime leggi.

Si tratta di un’intesa, precisa Confcommercio, che beneficia tutti i lavoratori delle imprese associate. «E’ un intervento – commenta Da Pozzo, che ha firmato assieme a Buonopane, Duriavig e Moretti – che mira a favorire l’incremento di produttività, qualità, redditività, innovazione ed efficienza organizzativa, a vantaggio dunque del lavoratore e dell’azienda». «Si tratta di un incentivo importante per i lavoratori, tanto più in un momento di crisi economica – aggiungono i sindacati –. Senza dimenticare il fatto che è a costo zero per l’imprenditore».

Le aziende che applicheranno i benefici fiscali dell’accordo dovranno preventivamente comunicarlo alle Rsa/Rsu o, in assenza, ai dipendenti interessati e comunque all’Ebiter Fvg. Le imprese della provincia di Udine aderenti al sistema di rappresentanza Confcommercio Imprese per l’Italia Udine, applicheranno l’accordo a tutti gli addetti anche se occupati in sedi al di fuori della provincia di Udine.  

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