Caso Martines, il segretario Pd lo difende
La base del partito si è già espressa a favore della deroga per Francesco Martines, visti i suoi meriti politici e amministrativi». Questa la replica del segretario provinciale del Pd, Andrea Simone Lerussi, al sindaco di Pulfero, Piergiorgio Domenis, che aveva chiesto a Martines di rinunciare a una delle due cariche da lui ricoperte in quanto lo statuto regionale prevede l’incompatiblità tra il ruolo di sindaco e quella di capogruppo in consiglio provinciale.
Per Lerussi, però, «la ricostruzione di Domenis, oltre a essere sbagliata, manca di un fondamentale elemento: lui nel 2011 ha rifiutato l'iscrizione al Pd senza nemmeno attendere l'esito della legittima richiesta di deroga che è in corso. Un atteggiamento rancoroso e di ripicca che non mi sarei aspettato da chi proviene da una così lunga storia politica. Se Domenis pensa veramente che il Pd sia diventato una “lobby per pochi” farebbe bene a partecipare alle numerose riunioni e incontri che ci sono sul territorio e parlare con le migliaia di militanti che ogni giorno si spendono per il partito. Trovo le parole di Domenis gravemente offensive nei confronti del Pd e dei suoi oltre 3 mila iscritti».
Nel merito della questione - spiega Lerussi -«la Commissione regionale e quella nazionale di garanzia hanno confermato che lo statuto nazionale consente in totale legittimità la concessione della deroga per Francesco Martines che ha, tra gli altri, il merito di aver fatto riconquistare al centro-sinistra una città come Palmanova fondamentale per la bassa friulana. E a proposito di base - aggiunge -, segnalo che i circoli Pd di Palmanova, Bagnaria Arsa, Bicinicco, Gonars, Santa Maria La Longa e Trivignano/Chiopris Viscone hanno già fatto pervenire due lettere in cui si chiede all’assemblea provinciale di approvare la deroga visti i meriti politici ed amministrativi di Martines».
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