Ufficiale: Savino candidato Rifondazione resta fuori

Cervignano: ieri la presentazione della lista del centro-sinistra per le comunali Nel programma uffici nelle frazioni e il coinvolgimento delle associazioni
Cervignano del Friuli 30 dicembre 2011 Osteria Antica Italia, incontro con il neo candidato a Sindaco del PD Gianluigi Savino. Telefoto Copyright Foto PFP / Ferraro Simone
Cervignano del Friuli 30 dicembre 2011 Osteria Antica Italia, incontro con il neo candidato a Sindaco del PD Gianluigi Savino. Telefoto Copyright Foto PFP / Ferraro Simone

CERVIGNANO

Gianluigi Savino, candidato sindaco della lista Il Ponte e del centro-sinistra cervignanese, punta sulle politiche sociali, sulla partecipazione dei cittadini e sull’associazionismo.

Savino, 52 anni, sposato, con due figli, una laurea in giurisprudenza, attuale assessore allo sport e ai lavori pubblici, segretario comunale a Gradisca, è stato presentato ieri sera, nelle sale dell’antica osteria Italia, come candidato alla poltrona di sindaco per il dopo-Paviotti. «Mai come in questo momento - ha spiegato Savino al folto pubblico - è importante rivolgere attenzione alle fasce deboli della popolazione. Non dobbiamo dimenticare nemmeno chi sta sopra la linea di povertà. Quello che mi propongo è di avvicinare il cittadino alle istituzioni: voglio coinvolgere la gente nelle scelte decisionali». Savino pensa ad alcuni uffici nelle frazioni dove consiglieri e assessori, in alcuni giorni, potranno ricevere i cittadini. «È un gesto simbolico - ha precisato-; cercherò anche di valorizzare l’associazionismo: lavorerò per aumentare la collaborazione tra i sodalizi e il Comune. Avremo sempre più bisogno delle associazioni per gestire i servizi. Ci sarà anche spazio per le opere pubbliche, l’urbanistica e il recupero dell’ex caserma Monte Pasubio. Grande attenzione rivolgeremo all’ambiente».

Savino è stato assessore alle finanze dal 1997 al 2002, dal 2002 al 2007 è stato anche assessore allo sport. «So che questa avventura rivoluzionerà la mia vita - ha commentato il candidato sindaco del centro- sinistra, che non è iscritto ad alcun partito -. Ho deciso di accettare la sfida perché so di poter dare molto ad una cittadina, che ho già servito per parecchi anni come amministratore. La nostra lista sarà composta da 20 persone, alcune già impegnate politicamente e altri indipendenti e alla loro prima esperienza. Vogliamo che Cervignano, che riveste un ruolo strategico nella Bassa friulana, continui ad essere un punto di riferimento vitale per tutti i Comuni di un comprensorio che vogliamo contribuire a rilanciare».

Alla presentazione c’erano anche il sindaco Paviotti, gli assessori e i consiglieri comunali, e i partiti che hanno già dichiarato il sostegno al candidato sindaco e alla lista: il Partito democratico, con il segretario Marina Buda, l’Italia dei valori, nella persona del vicesegretario regionale Giorgio Ellero, e Paolo Ledda, coordinatore Sel Bassa friulana. Non c’era invece, come previsto, Rifondazione comunista, che resta fuori dai giochi: «Le distanze si sono allargate - ha affermato a margine dell’incontro Loris Petenel -. La responsabilità è del Pd, che si è rimangiato quanto detto. Loro andranno avanti per la loro strada e noi per la nostra. Ci potranno essere altri incontri, ma la situazione non è facilmente risolvibile».

Elisa Michellut

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