Nella manovra cancellata la norma salva-tribunale

Tolmezzo, la denuncia arriva dalla presidente dell’ordine degli avvocati Comparetti: «Non passa il nostro emendamento, ora siamo proprio a rischio».

TOLMEZZO. Per la prima volta il rischio di soppressione per il Tribunale di Tolmezzo compare in una norma. La manovra finanziaria appena approvata prevede infatti anche la riorganizzazione degli uffici giudiziari, colpendo i tribunali che non hanno sede in capoluoghi di provincia. Nella norma si fa riferimento ad alcune caratteristiche che potrebbero salvare il tribunale carnico, ma appaiono poco chiare. Per questo l’Unione Triveneta dei Consigli dell’Ordine degli avvocati aveva elaborato un emendamento; ma, come altri sulla manovra, non è passato.

L’emendamento «Prevedeva – spiega il presidente dell’Ordine degli avvocati di Tolmezzo, Barbara Comparetti – la salvaguardia dei tribunali dell’arco alpino sedi di case circondariali e dove vige la pubblicità immobiliare tavolare. Ciò avrebbe dato certezza al futuro del nostro tribunale. La formulazione attuale invece ci pone in una situazione di incertezza: non sappiamo se siamo tutelati».

Rischio soppressione Da 40 anni periodicamente rispunta l’ipotesi soppressione anche per il tribunale carnico, ma finora erano state solo proposte. «È la prima volta – sottolinea Comparetti – che viene approvata una norma di questo tipo. Siamo sicuramente più in pericolo di prima, il rischio oggi è concreto». Il timore è che si eliminino tutti i tribunali minori, compreso quello di Tolmezzo, nonostante le sue particolarità. Entro 12 mesi il governo indicherà quali tribunali sopprimere.

Difesa del tribunale «Bisognerà essere molto attivi dal punto di vista politico. Solleciteremo i rappresentanti del territorio – assicura Comparetti che ha già preso contatti con loro – e intraprenderemo ogni approfondimento e ogni azione possibile per salvare il nostro tribunale. Questo territorio ha caratteristiche tali per cui dobbiamo rientrare comunque nei tribunali da salvare».

Alto Friuli La Provincia dell’Alto Friuli l’avrebbe salvato. Molti osservano in queste ore che sarebbe stata una protezione in più.

Nessun risparmio La soppressione sarebbe un costo per lo Stato: è la conclusione di un esame condotto dall’Ordine carnico sul risparmio che ne deriverebbe. Esso evidenzia come il personale del tribunale andrebbe comunque ricollocato e che dall’operazione deriverebbe un sicuro aggravio di spesa per le trasferte di Gip e Pm al carcere di Tolmezzo.

Impoverimento «L’eliminazione del Tribunale – osserva Comparetti – impoverirebbe anche economicamente questo territorio che già non vive una situazione così fiorente. È un servizio che garantisce un certo indotto. Anche sulla sicurezza l’attività preventiva svolta con efficacia sul territorio è dovuta alla presenza di presidi», come Compagnie dei Cc, della Gdf, Commissariato. La stessa Procura verrebbe eliminata.

Più costi Una causa, ma anche il rilascio d’un semplice certificato costerebbero molto di più al cittadino o a un’impresa, avendo allora come riferimento il Tribunale di Udine. Anche i costi legati all’attività dell’ufficiale giudiziario inevitabilmente lieviterebbero.

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